C’è aria (sempre più calda anche per questo) di elezioni in Veneto e in vista proprio delle prossime consultazioni autunnali per rinnovare Consiglio e Presidente della Regione, il movimento civico Traguardi chiama a raccolta colleghe e colleghi civici dalla provincia di Verona e da tutto il Veneto per discutere insieme di “quanto l’apporto di chi fa politica fuori dai partiti, ma in collaborazione e sinergia con essi, potrà e dovrà essere fondamentale per fare la differenza ai seggi e costruire un progetto progressista solido e coinvolgente per una comunità ampia” – cosi il movimento in una nota stampa.
L’incontro è fissato per mercoledì 28 maggio al Circolo Primo Maggio di Montorio. Al tavolo dei relatori siederanno esponenti di diverse liste civiche attive nell’amministrazione del territorio, sia con ruoli di governo sia dai banchi della minoranza in comuni di varie dimensioni.
Questo pomeriggio invece, nella saletta consiliare al primo piano di Palazzo Barbieri, si è tenuto un punto stampa per la presentazione dei prossimi passi del movimento civico.
La presidente e capogruppo di Traguardi in Consiglio Comunale, Beatrice Verzè, ha spiegato che l’iniziativa punta a “stimolare un confronto concreto su proposte e progettualità all’interno dell’area progressista veneta, in vista delle prossime elezioni regionali”. Secondo Verzè, “Verona rappresenta un modello virtuoso non solo per l’unità del centrosinistra, ma soprattutto per la forte impronta civica che caratterizza l’attuale amministrazione. In qualità di unico movimento civico progressista cittadino – prosegue Verzé – Traguardi ha voluto promuovere questo tavolo di discussione tra amministratori locali per definire una visione condivisa sul futuro della Regione”.
Per Giacomo Cona, cons. comunale “traguardìno” la gestione di un capoluogo come Verona richiede “la creazione di reti territoriali stabili per pianificare lo sviluppo in modo organico e intercettare i finanziamenti europei legati alla cooperazione tra enti. Molti settori chiave, come le infrastrutture, l’urbanistica, il turismo, i rifiuti e i servizi pubblici, secondo Cona – “superano i confini municipali e impongono una gestione su area vasta. Per la provincia veronese, storicamente periferica nelle scelte regionali, questa sinergia diventa prioritaria per rafforzare il proprio peso politico e accrescere la propria capacità di interlocuzione con i tavoli istituzionali di Venezia”
“La linea politica di Traguardi – dichiara l’assessore alla Mobilità e Opere Complesse Tommaso Ferrari – punta a superare le polemiche sulle passate amministrazioni regionali per concentrarsi sulle risposte concrete a problemi storicamente irrisolti, anche a costo di ridiscutere l’attuale modello veneto. Secondo Ferrari, in conclusione, il civismo “non deve ridursi a un mero serbatoio elettorale, ma deve guidare il cambiamento partendo dai bisogni reali delle comunità locali, liberi da schematismi ideologici“.
Nicola Zanotto
































