Pasini vicepresidente vicario Upi: Verona ai vertici delle Province italiane

 
 

Il presidente della Provincia di Verona, Flavio Pasini, è il nuovo vicepresidente vicario dell’Unione delle Province d’Italia. La nomina è stata formalizzata a Roma nel corso della riunione del Comitato Direttivo, su indicazione del presidente nazionale Pasquale Gandolfi.

Pasini, che da gennaio 2025 fa parte dell’organo di indirizzo politico e programmatico dell’associazione, subentra al trevigiano Stefano Marcon. Nel nuovo ruolo affiancherà Gandolfi e, in caso di assenza o impedimento del presidente, ne eserciterà le funzioni.

Una nomina che rafforza il peso istituzionale del territorio veronese e del Veneto a livello nazionale. «Ringrazio il presidente Gandolfi, il Comitato Direttivo e i colleghi delle Province italiane per la fiducia accordatami – ha dichiarato Pasini –. È un incarico che eserciterò con orgoglio e senso di responsabilità».

Al centro delle priorità indicate dal neo vicepresidente vicario c’è il tema del riordino delle Province. «Verona e il Veneto sono da sempre in prima linea per restituire dignità istituzionale alle Province e garantire loro risorse adeguate per assicurare servizi e opere fondamentali per Comuni, cittadini e imprese», ha sottolineato.

Nel suo intervento Pasini ha richiamato il principio di sussidiarietà sancito dalla Costituzione, definendo le Province «cerniere» tra Stato e territori. «Quanto meglio funzionano queste cerniere, tanto più si riduce la distanza tra istituzioni e cittadini», ha aggiunto, assicurando pieno sostegno all’azione del presidente nazionale.

Parole di apprezzamento sono arrivate anche da Gandolfi: «Sono certo di poter contare sul suo impegno e sulla sua collaborazione per guidare l’associazione, nel rispetto delle identità che rappresentiamo e con l’obiettivo di sostenere le Province e le comunità che amministriamo».

Con questa nomina, la Provincia di Verona consolida il proprio ruolo nel dibattito nazionale sul futuro degli enti di area vasta.