«Grazie Verona». Con queste parole il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha voluto congratularsi con il sistema trapiantistico dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, dopo i risultati raggiunti nei primi sei mesi del 2026.
Il Centro Trapianti dell’ospedale di Borgo Trento ha infatti eseguito 215 trapianti nel solo primo semestre dell’anno, confermandosi tra le principali eccellenze della sanità italiana.
«La sanità veneta è orgogliosa di annoverare tra le sue grandi eccellenze il sistema trapiantistico dell’Ospedale Borgo Trento – dichiara Stefani –. Professionalità, organizzazione, dedizione di tutto il personale, un capillare lavoro di procurement, la generosità dei donatori e del volontariato ne hanno fatto un esempio di efficienza nazionale. Esprimo a tutti i miei complimenti, con gratitudine, perché con 215 trapianti nel solo primo semestre 2026 altrettante vite sono state salvate o sono tornate a sorridere».
Numeri da primato
Il presidente della Regione evidenzia non soltanto l’incremento degli interventi rispetto allo scorso anno, ma soprattutto la capacità organizzativa dimostrata dall’équipe veronese.
Nel dettaglio, nei primi sei mesi del 2026 sono stati effettuati 73 trapianti di rene, 28 di fegato e 16 di cuore, con un picco di attività che ha visto l’esecuzione di dieci trapianti cardiaci in una sola settimana del mese di luglio.
«Colpisce la straordinaria capacità organizzativa – prosegue Stefani –. Tutto questo è avvenuto senza mai interferire con l’attività ordinaria dell’area chirurgica, già di per sé importante e delicata. Significa saper coniugare un’attività di altissima specializzazione come quella dei trapianti con la chirurgia quotidiana, senza creare disagi o ritardi agli altri pazienti. Non è cosa da poco».
“Un orgoglio per tutto il Paese”
Il presidente della Regione ha infine rivolto un ulteriore ringraziamento ai professionisti del Centro Trapianti.
«Auguro al Centro Trapianti di Verona di proseguire su questa strada di successo e ancora una volta ringrazio tutti i sanitari protagonisti, che rappresentano un vero e proprio orgoglio per la sanità non solo veneta, ma nazionale».
I dati diffusi dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata confermano ancora una volta il ruolo di Borgo Trento come uno dei principali poli trapiantologici italiani, capace di coniugare innovazione, organizzazione e qualità delle cure.






























