Osped. Legnago, in Radiologia arriva il monitor amagnetico di ultima generazione

 
 

Nuovo passo avanti per la diagnostica dell’ospedale “Mater Salutis” di Legnago, dove la Radiologia si è dotata di un monitor amagnetico di ultima generazione destinato agli esami di risonanza magnetica. Il dispositivo, atteso da tempo, è stato collocato nel reparto diretto dal dottor Lamberto Bologna e rappresenta un significativo potenziamento in termini di sicurezza e qualità dell’assistenza.

Il macchinario è progettato per operare in ambienti ad alto campo magnetico (1.5 e 3 tesla) e consente il monitoraggio continuo dei principali parametri vitali: elettrocardiogramma, saturazione di ossigeno, pressione arteriosa non invasiva e respirazione. Il tutto senza interferire con il campo magnetico della risonanza.

Il nuovo sistema assume particolare rilevanza durante gli esami che richiedono sedazione, con un’attenzione specifica ai pazienti pediatrici. Potrà infatti essere utilizzato da personale sanitario qualificato su pazienti adulti, bambini e, quando indicato, anche in gravidanza. Le funzioni integrate migliorano la sicurezza e la comunicazione tra operatori, aumentando l’efficienza complessiva durante le procedure diagnostiche.

Il dispositivo, che sarà operativo nei prossimi giorni una volta completata la formazione del personale, è stato acquistato dall’ULSS 9 con un investimento di circa 45mila euro a valere sul bilancio aziendale. Un intervento che conferma l’attenzione dell’Azienda sanitaria verso le esigenze espresse dalle unità operative e verso il rafforzamento della qualità dei servizi offerti alla comunità.

«L’acquisto del monitor era atteso da tempo e oggi diventa realtà grazie al lavoro di squadra e all’impegno della Direzione Generale – sottolinea il direttore della Radiologia di Legnago, dottor Lamberto Bologna –. Un passo importante che ci permette finalmente di procedere con piena operatività nella diagnostica per immagini attraverso la risonanza magnetica».