Obesità: in Veneto colpiti il 12% degli adulti e il 6% dei bambini

 
 

In Veneto il 12% degli adulti e il 6% dei bambini soffre di obesità, mentre il sovrappeso riguarda rispettivamente il 29% della popolazione adulta e il 17% di quella pediatrica. Dati che confermano la crescente diffusione di una patologia ormai riconosciuta come cronica e complessa.

In occasione della World Obesity Day, celebrata il 4 marzo, all’interno del Polo Confortini è stato allestito uno stand informativo promosso dalle unità operative dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona impegnate nella cura dell’obesità dall’età pediatrica fino alla terza età.

L’iniziativa, dal titolo “Obesità senza pregiudizi: ascoltare, comprendere, curare”, è stata promossa dalla sezione Triveneto della Società Italiana dell’Obesità insieme a aziende sanitarie, università e associazioni di pazienti.

Durante la giornata medici e operatori sanitari hanno fornito informazioni ai cittadini sui percorsi di prevenzione e cura attivi in ospedale, sottolineando l’importanza di affrontare la malattia senza stigma.

Allo stand erano presenti gli specialisti della Pediatria B guidati dal direttore Claudio Maffeis, insieme ai medici Francesca Olivieri, Elena Fornari e Anita Morandi, alle nutrizioniste Frediana Tummino e Noemi Rita Colacione e alla specializzanda Anna Vesentini.

Per l’area dedicata all’adulto ha partecipato l’unità di Endocrinologia, diabetologia e malattie del metabolismo diretta da Riccardo Bonadonna, con le endocrinologhe Giuliana Da Prato ed Elena Sani e la psicologa Liliana Indelicato.

Una patologia in crescita

L’obesità rappresenta oggi una vera emergenza sanitaria globale. Secondo le stime, circa un miliardo di persone nel mondo ne soffre, ma nel giro di dieci anni il numero potrebbe arrivare fino a quattro miliardi, coinvolgendo quasi metà della popolazione mondiale.

A preoccupare è anche l’aumento dell’obesità infantile: negli ultimi 50 anni la diffusione è passata dal 4% a oltre il 20%.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce l’obesità come malattia cronica, complessa e recidivante, determinata da fattori biologici, ambientali e psico-sociali. Nonostante ciò, spesso viene ancora percepita come una responsabilità individuale.

Gli specialisti sottolineano invece come si tratti di una patologia curabile, per la quale è fondamentale intervenire precocemente, soprattutto nei bambini, che possono già presentare alterazioni metaboliche o fattori di rischio cardiovascolare.

L’approccio multidisciplinare

All’ospedale di Verona la gestione della malattia avviene attraverso un percorso multidisciplinare che accompagna il paziente lungo tutte le fasi della vita.

Il trattamento parte dall’età pediatrica con l’unità di Pediatria B e prosegue con l’Endocrinologia per l’età adulta. Nei pazienti anziani interviene invece la Geriatria B diretta da Mauro Zamboni, che si occupa in particolare dell’obesità sarcopenica, una condizione caratterizzata da aumento della massa grassa e riduzione di quella muscolare.

Nei casi più complessi è possibile ricorrere anche alla chirurgia metabolica, affidata al responsabile Marco Battistoni.

Accanto ai medici operano dietisti, nutrizionisti, psicologi e infermieri, figure fondamentali per garantire un percorso di cura completo.