Nuovi voli per Grecia e Spagna: Volotea investe ancora sul Catullo

 
 

Quattro nuove rotte internazionali, un terzo aeromobile basato durante il picco estivo e un’offerta in crescita del 18% rispetto al 2025. Volotea rafforza la propria presenza all’Aeroporto di Verona in vista dell’estate 2026, consolidando il ruolo dello scalo scaligero all’interno del suo network europeo.

Le novità riguardano l’attivazione dei collegamenti verso Malaga, Atene, Minorca e Karpathos. La prima rotta a partire sarà quella per Malaga, operativa dal 1° agosto con due frequenze settimanali (martedì e sabato). Dal 2 agosto prenderanno il via i voli per Atene e Minorca, anch’essi con due frequenze a settimana (giovedì e domenica), mentre dal 5 agosto sarà attivo il collegamento settimanale del mercoledì verso Karpathos. Per queste quattro nuove destinazioni saranno messi in vendita quasi 24mila posti.

Con queste aggiunte salgono a 21 le destinazioni servite da Volotea da Verona nel 2026: otto in Italia, una in Repubblica Ceca, una in Danimarca, una in Francia, quattro in Grecia e sei in Spagna. Complessivamente l’offerta supera gli 830mila posti.

Per sostenere l’espansione del network, la compagnia baserà un terzo aereo a Verona durante il periodo di maggiore traffico estivo. L’inserimento del nuovo velivolo consentirà non solo l’avvio delle nuove rotte, ma anche l’incremento delle frequenze su collegamenti già consolidati come Alghero, Cagliari, Catania, Olbia e Palermo.

Il 2025 ha segnato inoltre i dieci anni dall’apertura della base operativa veronese, inaugurata nel 2015. Lo scorso anno Volotea ha trasportato quasi 654mila passeggeri da e per Verona, operando circa 4mila voli, con un tasso di puntualità (OTP15) dell’86% e un tasso di completamento superiore al 99%.

«Verona rappresenta per Volotea una base strategica e un punto di riferimento a livello di network», ha commentato Valeria Rebasti, International Market Director della compagnia, sottolineando come il posizionamento del terzo aeromobile permetta di rispondere alla domanda del territorio, in particolare sui collegamenti tra Nord Italia e Isole.

Soddisfazione anche da parte del Gruppo SAVE, che gestisce lo scalo: «Il rafforzamento della presenza di Volotea testimonia la fiducia nel nostro aeroporto come punto strategico per il traffico leisure e business», ha dichiarato il Direttore Sviluppo Aviation Camillo Bozzolo.

Accanto all’attività operativa, la compagnia conferma anche il proprio impegno culturale sul territorio veneto, con iniziative di valorizzazione artistica e sponsorizzazioni a sostegno della scena teatrale locale, rafforzando così il legame con Verona oltre il solo traffico aereo.