L’arrivo dei nuovi cassonetti ad accesso controllato nel centro storico di Verona apre un confronto anche sul fronte dell’informazione ai cittadini. La nuova modalità di raccolta differenziata interesserà circa 8.400 utenze private dell’ansa Adige, che dovranno utilizzare tessere e credenziali per accedere ai nuovi contenitori.
A sollevare la questione è Paolo Rossi, consigliere comunale di Verona Domani, secondo il quale residenti e utenti non sarebbero stati adeguatamente informati prima dell’avvio del nuovo sistema.
Verona Domani: “Nessuna lettera o brochure”
Rossi sostiene che migliaia di residenti si trovino ora a dover modificare le proprie abitudini di conferimento senza aver ricevuto, a suo dire, una comunicazione diretta da parte di AMIA o Solori.
“AMIA informa tramite una conferenza stampa che nei prossimi giorni partirà una vera e propria rivoluzione nella raccolta dei rifiuti in centro storico a Verona”, afferma il consigliere, sottolineando come il nuovo sistema preveda l’utilizzo di cassonetti ad accesso controllato attraverso apposite app o tessere personali.
Secondo Verona Domani, inoltre, nei quartieri dove i cassonetti di nuova generazione sono già stati installati si sarebbero registrate difficoltà di utilizzo e di accesso, con possibili criticità soprattutto per le persone anziane.
“Ci saremmo aspettati – sostiene Rossi – un’adeguata, capillare, doverosa e completa attività di informazione da parte del Comune e di AMIA. Scopriamo invece che questa ‘rivoluzione’ è stata spiegata ed illustrata solamente attraverso articoli di giornali”.
Il consigliere cita quindi possibili strumenti di comunicazione, dalle lettere alle brochure, fino a banchetti e punti informativi con personale dedicato, sostenendo che non sarebbero stati messi in campo.
AMIA: “Informazione capillare iniziata a maggio”
A fronte delle accuse, AMIA ricostruisce però una serie di attività informative già realizzate nei mesi precedenti, riportate nei mesi scorsi anche dalla nostra Redazione, precisando che la comunicazione alla cittadinanza della Prima circoscrizione è iniziata a maggio ed è proseguita fino ai giorni scorsi.
L’azienda informa che dal 15 maggio una brochure informativa cartacea è stata consegnata direttamente nelle buche delle lettere di tutte le utenze interessate.
Parallelamente, AMIA riferisce di aver aggiornato il proprio sito internet con le informazioni sul nuovo sistema, utilizzando anche i social network e i media locali, tra stampa, televisioni, radio e siti di informazione.
Tessere distribuite da maggio
Un’altra fase della campagna ha riguardato la distribuzione delle tessere necessarie per sbloccare i cassonetti ad accesso controllato.
La distribuzione è iniziata dal 18 maggio negli Ecosportelli temporanei di lungadige Porta Vittoria e del quartiere San Bernardino, oltre che nella sede Solori di vicolo Volto Cittadella 4.
Quest’ultimo punto, precisa AMIA, ha continuato a distribuire le credenziali durante tutta l’estate ed è tuttora operativo senza necessità di appuntamento.
L’orario indicato dall’azienda è dal lunedì al venerdì dalle 7.45 alle 12.45, con apertura anche il martedì e il giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 16.
Due assemblee informative
La campagna, secondo la ricostruzione di AMIA, ha previsto anche due incontri pubblici serali.
Le assemblee si sono svolte il 25 e 26 maggio, rispettivamente al Teatro Stimate e al Silos di Ponente dell’Università.
L’azienda sottolinea inoltre che, dopo la pausa estiva, è stata avviata una nuova fase informativa specificamente rivolta alle utenze dell’ansa Adige.
Dal 7 settembre nuovo volantino
Dal 7 settembre AMIA riferisce di aver distribuito una nuova informativa cartacea specifica per le utenze interessate, con funzione di ulteriore promemoria.
Il volantino è stato affisso, secondo quanto comunicato dall’azienda, sui civici interessati e sulla pubblica via.
Le informazioni relative al ritiro gratuito di tessere e credenziali vengono inoltre lasciate nelle postazioni dei vecchi cassonetti nei giorni che precedono la loro rimozione.
Previsti anche i tutor nelle nuove postazioni
La fase di avvio del nuovo sistema sarà accompagnata anche dalla presenza di tutor AMIA nelle nuove postazioni.
Si tratta, spiega l’azienda, di personale formato appositamente per assistere gli utenti nei primi utilizzi dei cassonetti ad accesso controllato, spiegando le procedure necessarie per l’accesso e per il download delle credenziali e fornendo indicazioni sulla corretta differenziazione dei rifiuti.
Una modalità già utilizzata, secondo AMIA, nelle altre circoscrizioni interessate dal passaggio al nuovo sistema.
Il sistema per le attività commerciali è già attivo
AMIA aggiunge infine che un’attività informativa analoga è stata portata avanti anche nei confronti delle utenze commerciali, per le quali il nuovo sistema di conferimento è già attivo da diversi mesi.
Il confronto, quindi, si sposta sulla valutazione della portata della comunicazione effettuata: da una parte Verona Domani contesta quella che considera un’informazione insufficiente e poco capillare; dall’altra AMIA elenca una serie di iniziative partite già a maggio e proseguite fino all’imminente avvio del nuovo sistema nell’ansa Adige.





























