La 72ª edizione del Palio del Recioto e dell’Amarone della Valpolicella Classica si chiude con un successo che supera ogni aspettativa. Dal 4 al 6 aprile, il centro di Negrar è stato attraversato da un flusso continuo di visitatori, attratti da un programma ricco, dal clima favorevole e da un’offerta capace di unire tradizione, enogastronomia e territorio.
La manifestazione ha registrato un’affluenza particolarmente elevata nella giornata di domenica, confermando il Palio come uno degli appuntamenti più amati del panorama veronese.
La Quena trionfa nel concorso enologico
Cuore della manifestazione, il concorso dedicato al Recioto della Valpolicella Classica ha visto la partecipazione di tutte le cantine presenti.
A conquistare il gradino più alto del podio è stata La Quena di Domenico Berzacola, già vincitrice nel 2023, che si è imposta nuovamente con un Recioto di grande eleganza.
Secondo posto per Cantina Spada di San Pietro in Cariano, mentre il terzo è andato alla giovane realtà Riccardo Guido di Negrar, alla sua prima partecipazione.
La premiazione, molto partecipata, si è svolta sul palco principale alla presenza di autorità e produttori.
“Palio in Vetrina”: premiate le attività del paese
Grande riscontro anche per il concorso dedicato ai negozi del centro, che hanno contribuito a creare un’atmosfera diffusa di festa.
I premi assegnati:
- 1° posto: Fioreria Giusy
- 2° posto: Le Rondini – commercio equo e solidale
- 3° posto: Il Forno di Antonia
Un riconoscimento al ruolo del commercio locale nella valorizzazione dell’evento.
Gran Premio Palio del Recioto: spettacolo internazionale
Martedì 7 aprile si è disputata la 63ª edizione del Gran Premio Palio del Recioto, una delle gare più prestigiose del calendario Under 23.
A imporsi è stato Lorenzo Finn (Italia), campione del mondo in carica, autore di un’azione decisiva sull’ultima salita e vincitore in solitaria sul traguardo di Negrar.
Completano il podio Matteo Scalco (Italia) e Kevin Biehl (Danimarca).
Una gara di altissimo livello tecnico che ha portato in Valpolicella team internazionali e grande pubblico.
Il commento delle istituzioni
Il sindaco Fausto Rossignoli ha sottolineato come il Palio rappresenti «un momento identitario e un forte attrattore per tutte le fasce d’età», evidenziando anche il crescente interesse per il turismo lento e le attività sul territorio.
La presidente della Pro Loco, Fabrizia Corradi, ha ringraziato volontari e realtà coinvolte, definendo l’edizione 2026 «un segnale positivo per tutto il territorio».
Un evento che cresce e guarda al futuro
Con quasi 100.000 presenze annue, Negrar conferma la propria attrattività.
Il Palio si dimostra ancora una volta non solo festa del vino, ma motore culturale ed economico, capace di mettere in rete cantine, associazioni, attività commerciali e istituzioni.
L’organizzazione è già al lavoro per l’edizione 2027, con l’obiettivo di migliorare la gestione dei flussi e rendere l’esperienza ancora più accessibile e sostenibile.




































