Verona si conferma la provincia veneta dove si chiedono i mutui più elevati per acquistare casa. Nei primi cinque mesi del 2026 l’importo medio richiesto ha raggiunto i 151.605 euro, il dato più alto della regione, davanti a Padova e Belluno. È quanto emerge dall’Osservatorio di Facile.it, che fotografa un mercato ancora dinamico nonostante le incertezze legate all’ultimo aumento dei tassi deciso dalla Banca centrale europea.
A livello regionale la richiesta media di mutuo è salita a quasi 142 mila euro, con una crescita del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Scende invece l’età media di chi chiede un finanziamento, passata da quasi 40 a 38 anni, mentre resta stabile il valore medio degli immobili acquistati, poco sopra i 206 mila euro.
Tra le novità più significative c’è il ritorno di interesse verso i mutui a tasso variabile. Pur restando il tasso fisso la scelta preferita, la quota di chi opta per il variabile o per formule miste è salita in un anno da meno dell’1% all’8,3% del totale.
Secondo le simulazioni, oggi il variabile risulta ancora più conveniente, con rate che partono da circa 554 euro mensili contro i 611 euro del fisso. Un vantaggio che, però, potrebbe ridursi proprio a seguito della stretta monetaria della BCE.





































