Imparare a suonare uno strumento o a cantare senza alcun costo, in un contesto educativo e inclusivo: è questo l’obiettivo di “La Musica per tutti”, il progetto promosso dall’Associazione Musica Solidale APS, sostenuto dal Comune di Verona e dal Fondo Carta Etica di UniCredit, pensato per garantire un’educazione musicale gratuita ai bambini e alle bambine della città.
Il progetto si rivolge in particolare ai minori con background migratorio o provenienti da famiglie fragili e vulnerabili, con l’intento di abbattere le barriere economiche e culturali che spesso limitano l’accesso alla formazione artistica.
Educazione, inclusione e vita di comunità
«Musica Solidale è un progetto che si estende nei quartieri della città e che unisce educazione, inclusione e arte – sottolinea l’assessora alla Cultura Marta Ugolini –. Non si tratta solo di avvicinare i bambini alla musica, ma di introdurli alla pratica del coro e dell’orchestra, una vera palestra di vita fatta di ascolto, rispetto e collaborazione».
Il Comune di Verona, insieme a UniCredit, sostiene l’iniziativa con l’auspicio che possa crescere ulteriormente, coinvolgendo nuovi quartieri e sempre più famiglie.
UniCredit: investire nei bambini significa investire nel futuro
«Siamo orgogliosi di sostenere questo progetto attraverso i fondi di Carta Etica – dichiara Marco Semprebon, Responsabile Territorial Nord Est di UniCredit –. La musica è uno strumento potente di crescita e inclusione. Investire nei bambini e nella loro creatività significa investire nel futuro delle nostre comunità».
Lezioni gratuite e strumenti in comodato d’uso
Le attività si svolgono sia presso la sede dell’associazione in zona Valverde, sia nei quartieri Stadio, Navigatori e San Pio X. Lo strumento musicale viene fornito in comodato d’uso gratuito.
La scuola è aperta a bambini e ragazzi dai 4 ai 18 anni e conta già 42 iscritti provenienti da 15 Paesi diversi, dalla Cina alla Nigeria, dallo Sri Lanka al Brasile, in un autentico laboratorio di multiculturalità.
I corsi attivi comprendono:
pianoforte chitarra clarinetto violino violoncello arpa canto avvio alla musica per i più piccoli
Un metodo educativo che valorizza il gruppo
Il progetto si ispira al metodo del maestro venezuelano Antonio José Abreu, fondatore del celebre sistema educativo venezuelano che utilizza la musica come strumento di cambiamento sociale. L’apprendimento avviene in una dimensione collettiva e ludica, privilegiando la pratica orchestrale e il canto corale.
Queste attività favoriscono la socializzazione, la costruzione di nuove relazioni e aiutano bambini e ragazzi a sviluppare il senso di appartenenza, l’ascolto e il rispetto reciproco.
Elemento distintivo dell’iniziativa è anche il coinvolgimento delle famiglie, con momenti di condivisione pensati per promuovere il dialogo tra culture diverse e valorizzare la ricchezza della diversità.
Verso un’orchestra multietnica stabile
«La musica non è un lusso, ma una straordinaria opportunità di crescita ed inclusione – afferma Alberto Ambrosini, presidente dell’Associazione Musica Solidale –. Il nostro obiettivo è creare un’orchestra multietnica stabile, simbolo di una città che guarda al futuro e non lascia indietro nessuno».
L’orchestra si presenterà ufficialmente alla città con un concerto inaugurale sabato 6 giugno.
Per informazioni e iscrizioni:
Email: [email protected] Telefono: 393 4374205 Sito: www.musicasolidale.com






































