Monte Comun, una giornata tra memoria e presente nel segno della Resistenza

 
 

La memoria della Resistenza torna a vivere attraverso il teatro e la parola. Domenica 13 settembre 2026, al Godot Theatre di Monte Comun, in via Monte Comun 14 a Grezzana, è in programma la sesta edizione di “Ieri e Oggi sul Monte della Resistenza”, iniziativa nata per mantenere vivo il ricordo della battaglia combattuta su queste montagne il 17 settembre 1944 tra i partigiani della Brigata Aquila e le forze nazifasciste.

Uno scontro drammatico nel quale persero la vita Rita Rosani, Medaglia d’Oro al Valor Militare, e Dino Degani, Medaglia d’Argento al Valor Militare. A oltre ottant’anni di distanza, Monte Comun torna così a essere un luogo nel quale la memoria del passato si intreccia con una riflessione sui valori del presente.

La manifestazione, portata avanti negli anni da Andrea Pellizzari, Cristina Fasoli e Massimo Totola, propone quest’anno un percorso che guarda alla Resistenza nel suo significato più ampio e universale.

Sul palco saranno undici gli attori chiamati a dare voce a monologhi e letture dedicati a temi che continuano ad attraversare epoche e generazioni: resistenza, libertà, giustizia, etica e amore.

Non soltanto, dunque, il racconto di ciò che è stato, ma un’occasione per interrogarsi sul significato che quegli stessi valori possono avere ancora oggi.

Il ricordo di Massimo Totola

L’edizione 2026 sarà inoltre particolarmente intensa sul piano emotivo. Durante la giornata verrà ricordato Massimo Totola, recentemente scomparso, amico, attore e artista a tutto tondo, oltre che cofondatore della manifestazione.

A lui saranno dedicate tutte le performance della sesta edizione. Un modo per trasformare l’appuntamento anche in un abbraccio collettivo rivolto a un artista che ha contribuito con passione e sensibilità alla nascita e alla crescita dell’iniziativa.

Il teatro diventa così strumento di memoria, ma anche di condivisione e consapevolezza. Un luogo nel quale il passato non viene semplicemente celebrato, ma utilizzato per interrogare il presente.

Perché ricordare la Resistenza, sottolineano gli organizzatori, significa anche continuare a riflettere sui valori per i quali, ancora oggi, può valere la pena resistere.

Il pranzo partigiano

La giornata prevede anche il tradizionale pranzo partigiano, in programma alle 12.30.

Per le prenotazioni è possibile contattare il numero 335 1094534.