Montagna sicura, riparte la campagna dell’Ulss

 
 

Con l’arrivo dell’estate cresce la voglia di escursioni, passeggiate tra malghe e rifugi e giornate all’aria aperta sulle montagne veronesi. Ma insieme al fascino di Monte Baldo e Lessinia aumentano anche i rischi legati alla frequentazione dell’ambiente montano, spesso sottovalutati da turisti ed escursionisti.

Per questo motivo l’Ulss 9 Scaligera rinnova anche per il 2026 il progetto dedicato alla sicurezza in montagna, promuovendo una serie di incontri pubblici rivolti alla cittadinanza per fornire informazioni pratiche e consigli utili a vivere il territorio in modo consapevole e sicuro.

Il primo appuntamento è in programma giovedì 4 giugno alle 20.30 all’Auditorium di Tregnago. Seguiranno ulteriori incontri a Bardolino, Malcesine e al rifugio Bocca di Selva, nel territorio di Bosco Chiesanuova.

Prevenire i rischi più comuni

L’iniziativa nasce dall’esperienza maturata negli ultimi anni dall’azienda sanitaria e punta a rafforzare la cultura della prevenzione nei luoghi maggiormente frequentati durante la stagione estiva.

«Troppo spesso si associa il pericolo in montagna solo alle grandi pareti di roccia o alle improvvise variazioni del meteo – spiega il dottor Francesco Marchiori, dirigente medico del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss 9 e referente del progetto –. In realtà i rischi più frequenti si nascondono nei dettagli apparentemente insignificanti di una semplice escursione: scarpe inadatte, la presenza di zecche o comportamenti scorretti nei confronti degli animali al pascolo».

L’obiettivo degli incontri è proprio quello di diffondere una maggiore consapevolezza e promuovere comportamenti corretti che possano prevenire incidenti e situazioni di emergenza.

Zecche, animali e primo soccorso

Durante la serata di Tregnago interverranno medici e specialisti dell’Ulss 9 per approfondire alcuni dei principali temi legati alla sicurezza in montagna.

Particolare attenzione sarà dedicata alle zecche e agli altri parassiti favoriti dalle temperature più miti. Il dottor Andrea Jaksic illustrerà le modalità di prevenzione e i comportamenti da adottare per ridurre il rischio di punture e delle patologie correlate.

Un altro focus riguarderà il rapporto tra uomo e animali. Il direttore della Sanità Animale, dottor Tommaso Patregnani, parlerà delle corrette modalità di comportamento in presenza di fauna selvatica e bestiame al pascolo, ricordando l’importanza di mantenere sempre le distanze e rispettare gli equilibri naturali.

Spazio anche alla gestione delle emergenze. Il dottor Alessandro Ortombina, del Dipartimento Emergenza Urgenza, fornirà indicazioni pratiche sulle prime manovre di soccorso da adottare in caso di malore o infortunio durante un’escursione, soprattutto in aree dove i tempi di intervento possono risultare più lunghi rispetto ai centri abitati.

Incontri aperti al pubblico

Gli appuntamenti sono stati pensati con un taglio divulgativo e pratico, per consentire ai partecipanti di acquisire informazioni immediatamente applicabili durante le attività all’aperto.

Al termine degli interventi sarà lasciato ampio spazio alle domande del pubblico e al confronto diretto con gli esperti.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Distretto di Protezione Civile VR3 e con la Società Italiana di Medicina di Montagna.

L’ingresso è libero e aperto a tutti gli interessati.

Una montagna più sicura per tutti

Con l’aumento delle presenze turistiche e la crescente diffusione delle attività outdoor, la prevenzione diventa uno strumento fondamentale per ridurre incidenti e situazioni di rischio.

L’obiettivo dell’Ulss 9 è promuovere una frequentazione più consapevole della montagna, affinché i luoghi simbolo dell’estate veronese possano continuare a essere spazi di benessere, natura e relax vissuti in piena sicurezza.