Mobilità, Saladino: “Meno scontri politici e più trasporto pubblico”

 
 

Il dibattito sulla modifica della viabilità del lungadige, nel tratto compreso tra ponte del Risorgimento e ponte Garibaldi, rischia di trasformarsi nell’ennesimo scontro ideologico senza sbocchi concreti. A sostenerlo è Massimiliano Saladino, segretario del Partito Liberaldemocratico di Verona, che critica duramente l’atteggiamento di maggioranza e minoranza.

“Come al solito – afferma Saladino – maggioranza e opposizione si comportano come le curve di uno stadio. È bastata l’anticipazione sulla modifica della viabilità perché si scatenassero tifoserie pro e contro, facendo perdere di vista l’obiettivo principale”.

Secondo il PLD, il nodo centrale non è lo scontro politico ma la necessità di ridurre il numero di auto in circolazione, obiettivo raggiungibile solo rendendo meno indispensabile l’uso dell’auto privata e offrendo alternative concrete e credibili. “Ed è su queste – sottolinea Saladino – che bisognerebbe concentrare l’attenzione”.

Per il Partito Liberaldemocratico veronese le questioni da tenere ben presenti sono due. La prima riguarda la dimensione territoriale degli interventi: “Non si può ragionare esclusivamente entro i confini del Comune di Verona. L’area metropolitana, ancora prima di diventare una scelta amministrativa, deve essere la scala di riferimento per tutte le politiche sulla mobilità”.

La seconda questione riguarda invece le alternative all’auto privata, che in una città che invecchia non possono che passare dal trasporto pubblico. “Serve un servizio ad alta frequenza, esteso negli orari e semplice da utilizzare – spiega Saladino – solo così il trasporto pubblico può diventare una reale alternativa all’auto”.

Un obiettivo che, secondo il PLD, non può essere raggiunto con interventi marginali. “Non si tratta di aumentare qualche corsa o spostare alcune fermate. È necessario ripensare a fondo l’intero sistema di trasporto pubblico, a partire dalla progettazione delle linee, che oggi risale agli anni ’90. E il filobus, da solo, non basta”.

Da qui l’interrogativo rivolto all’amministrazione comunale sull’utilizzo dei nuovi fondi recentemente assegnati, come riportato dalla stampa locale. “Sarebbe utile aprire un confronto – conclude Saladino – per tenere conto dei grandi attrattori di traffico come scuole, ospedali e università, dei parcheggi scambiatori e degli eventi sempre più frequenti”.

Nel ragionamento rientra anche il tema del servizio taxi, le cui carenze, secondo il PLD, non sono più rinviabili. “Auto, bici e marciapiedi sono importanti – conclude Saladino – ma al centro deve esserci soprattutto un servizio di trasporto pubblico moderno, efficiente e davvero a misura di cittadino”.