Mercatini di Natale: 10° edizione nel segno della capillarità, dal 17 al 26 dicembre

 
 

Mercatini di Natale: quest’anno si fa prima a dire dove non ci sono, tale è la loro capillarità, che sarà cifra distintiva della 10ª edizione, promossa dall’amministrazione comunale e dal Comitato per Verona (in collaborazione con Agsm, Funivia Malcesine Monte Baldo, Amia, Agec, Amt, Aeroporto e le associazioni di categoria Confcommercio As.co. Verona e Confesercenti), in programma dal 17 al 26 dicembre. La manifestazione è stata presentata dal sindaco Federico Sboarina, insieme all’assessore alle Attività economiche e produttive Francesca Toffali e al presidente del Comitato per Verona Luciano Corsi.

Dove e perchè – Non solo piazza dei Signori e Cortile Mercato Vecchio, ma anche piazza Indipendenza, via della Costa, lungadige San Giorgio, Castel San Pietro e San Zeno: “Un’edizione importante – ha sottolineato il sindacoe caratterizzata da una crescita della manifestazione, che quest’anno è realizzata in punti diversi della città. Una scelta dettata sia dalla necessità di delocalizzare i numerosi turisti che visitano i mercatini, decongestionando i tradizionali luoghi che li ospitavano in passato, che dall’intenzione di creare percorsi alternativi, ma ugualmente caratteristici, che facciano conoscere ai turisti luoghi meno noti della città. Una 10ª edizione che rappresenta in realtà il punto zero dell’iniziativa e che servirà da cartina tornasole per le manifestazioni future”.
Un evento inclusivo – lo ha definito l’assessore Toffaliche, oltre alle tipicità natalizie e alle tradizionali specialità gastronomiche tedesche e veronesi, vedrà in ogni luogo un’offerta diversificata, con iniziative pensate per differenti fasce d’età, che sapranno sicuramente far divertire tutti i visitatori”.
Visto le numerose presenze – ha aggiunto Corsiquest’anno sarà garantita la sicurezza dei visitatori attraverso un robusto servizio di vigilanza implementato da innovativi sistemi di rilevazione dei fluissi nell’assoluto rispetto della privacy”.

Le aperture – Sabato 18 novembre, alle 11, si tiene l’apertura ufficiale con l’accensione dell’albero di Natale in piazza dei Signori; a seguire, le aperture della manifestazione negli altri luoghi che la ospitano: sabato mattina in piazza Indipendenza, alle 18 in lungadige San Giorgio e a seguire a Castel San Pietro. Domenica alle 11 inaugurazione in piazza San Zeno.

Le attrazioni – Anche quest’anno l’iniziativa si svolge in partnership con il Mercatino di Natale di Norimberga. Oltre 80 le casette in legno suddivise tra le piazze storiche e lungadige San Giorgio, dove sarà presente “l’albero della felicità”: una giostra che darà la possibilità di salire sulle palle decorative con vista su Ponte Pietra e fiume Adige anche a persone con disabilità.
A Castel San Pietro, spazio dedicato all’aggregazione dei giovani, con un “Igloo lounge bar” illuminato da due renne alte 5 metri. Presepe in piazza San Zeno, analogo a quello che Flover ha allestito a Roma, davanti alla Basilica di San Pietro; nel chiostro si ammireranno un centinaio di presepi realizzati in collaborazione con Amia con materiale riciclato (presenti anche nella loggia Fra’ Giocondo).
Altre novità? Il passaporto del Natale, con vidimazione nei punti di interesse e premio a tutti coloro che concluderanno il tour; la casa di Babbo Natale in Cortile Mercato Vecchio e la posta di Babbo Natale in lungadige San Giorgio e il posizionamento di un orso gigante luminoso di oltre 5 metri nel parcheggio Verona Centro.

 
 
Sono nata a Verona sotto il segno dei Pesci; le mie radici sono in Friuli. Ho un fiero diploma di maturità classica ed una archeologica laurea in Lettere Moderne con indirizzo artistico, conseguita quando “triennale” poteva riferirsi solo al periodo in cui ci si trascinava fuori corso. Sono giornalista pubblicista dell’ODG Veneto e navigo nel mondo della comunicazione da anni, tra carta, radio, tv, web, uffici stampa. Altro? Leggo, scrivo, cucino, curo l’orto, visito mostre, gioc(av)o a volley. No, non riesco a fare tutto, ma tutto mi piacerebbe fare. Corro contro il tempo, ragazza (di una volta) con la valigia.

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