Marroccu si presenta: “Buona parte dei giocatori dell’Hellas sono incedibili”

 
 

Le principali dichiarazioni del nuovo Direttore Sportivo dell’Hellas Verona, Francesco Marroccu, in occasione della sua presentazione ufficiale nel pomeriggio di oggi.

Perché la scelta di arrivare a Verona?

Voglio innanzitutto ringraziare il Presidente Maurizio Setti per questo, e salutare contestualmente il mio predecessore, Tony D’Amico, che ha fatto un ottimo lavoro lasciandomi una grande eredità. Ringrazio altresì il Presidente Cellino, al quale sarò sempre riconoscente.

Che cambiamenti ci saranno con me e mister Cioffi?

I miei predecessori hanno dato un’identità precisa al Verona, rendendo l’Hellas un avversario sportivamente pericoloso da affrontare. Noi vogliamo mantenere quell’identità, fatta di un calcio aggressivo e propositivo, come in passato, ma anche nel rispetto delle caratteristiche e della professionalità che porteranno in dote mister Gabriele Cioffi e il suo staff tecnico, che faranno il loro calcio.

La città di Verona ha accolto la scelta Cioffi in maniera positiva?

Sì, ed essendo l’Udinese per me una grande scuola a livello calcistico in Italia, credo che l’Hellas abbia avuto un grande merito nel portare Cioffi a scegliere di trasferirsi qui. Questo dimostra la credibilità e il prestigio che ha assunto il Verona in questi anni. A partire dai dipendenti della sede, e sino ad arrivare alla parte ‘tecnica’, è diventata una grande famiglia. Ho percepito questo nei miei primi giorni qui.

A che punto siamo riguardo il mercato in entrata?

Per Roberto Piccoli siamo ai dettagli, anche in virtù degli ottimi rapporti che intercorrono con l’Atalanta. Per qualsiasi altro profilo, si parla per ora solo di perlustrazioni di mercato, non abbiamo intrapreso alcuna strada particolare. Abbiamo richieste pressanti per alcuni giocatori, e sistemate quelle vedremo giorno per giorno cosa potrà succedere. Siamo altresì consapevoli che in rosa ci sono giocatori incedibili. Parlo dei portieri, degli esterni di centrocampo e capitan Veloso. La stessa cosa vale per Hongla, Caprari e Tameze – giocatore che mi ha impressionato – oltre a Coppola, in cui riponiamo grande fiducia. Buona parte di questa squadra resterà anche nella prossima stagione e aggiungo che se l’Hellas Verona oggi iniziasse il campionato, sarebbe già di per se una squadra top, proprio grazie al grande lavoro fatto fin qui.

Qual è la situazione, invece, del mercato in uscita?

Non sono venuto per segnare un’epoca di dismissione tecnica, non è questo che ha chiesto il Presidente. Mi chiesto invece di lavorare per mantenere il Verona in equilibrio finanziario, sempre con l’obiettivo di salvarci in Serie A e se possibile di mantenere la parte di sinistra della classifica. In una stagione di cambi così importanti dovremo essere concreti, mantenere un profilo basso e valorizzare i giovani. Da Direttore Sportivo, l’obiettivo sarà invece quello di cogliere le migliori occasioni, ma senza svendere alcun giocatore. Cercheremo di allestire una squadra forte e che centri l’obiettivo più importante, la salvezza.

Che Settore Giovanile ho trovato?

Ho avuto il piacere di conoscere il Responsabile Massimo Margiotta, una persona competente e un gran lavoratore. Ci sarà grande sintonia tra noi due nella costruzione e nella gestione sia della Prima Squadra che della Primavera, andando alla ricerca di giocatori che possano supportare al meglio entrambe le formazioni. Parlando di Primavera, mister Salvatore Bocchetti mi ha fatto una grande impressione in queste settimane, facendomi pensare a lui come di un predestinato. Sono contento prosegua il suo percorso con noi, dove so che farà cose importanti. Avremo grande attenzione sul Settore Giovanile, di cui molti giocatori hanno già suscitato interesse.

Fonte: hellasverona.it

 
 

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