Oltre 50mila operatori provenienti da 132 Paesi, più di 1.300 espositori da 54 nazioni e una presenza internazionale che continua a rafforzarsi. Si chiude oggi, venerdì 25 settembre, a Veronafiere la 60ª edizione di Marmomac, il salone internazionale dedicato alla filiera della pietra naturale e alle tecnologie per la sua lavorazione.
I numeri confermano il ruolo della manifestazione come punto di incontro tra imprese, buyer, progettisti e operatori provenienti dai principali mercati mondiali. Particolarmente significativo il profilo professionale dei visitatori: otto su dieci hanno un ruolo diretto nelle decisioni d’acquisto, mentre il 63% arriva dall’estero. Anche tra gli espositori la componente internazionale raggiunge il 65%.
La Germania è il primo Paese per presenze straniere, seguita da Spagna, Stati Uniti, India e Francia. Nella top ten figurano inoltre Turchia, Regno Unito, Polonia, Portogallo e Brasile.
Tra i dati più rilevanti dell’edizione 2026 c’è la crescita dei buyer provenienti da Turchia (+20%) e India (+16%) rispetto allo scorso anno.
Oltre 3.200 incontri B2B
Una parte importante del lavoro di Marmomac è stata dedicata alla preparazione degli incontri commerciali. Veronafiere, ICE-Agenzia e Confindustria Marmomacchine hanno selezionato e invitato 450 top buyer provenienti da 58 Paesi.
Le agende organizzate prima dell’apertura della manifestazione hanno portato a oltre 3.200 appuntamenti B2B, rispetto ai 2.200 dell’edizione precedente.
Le delegazioni più numerose sono arrivate da India, Stati Uniti, Egitto, Canada e Cina, con l’obiettivo di favorire il contatto diretto tra le aziende presenti a Verona e potenziali clienti internazionali.
«Marmomac è arrivata alla 60ª edizione con una funzione economica precisa: aiutare le imprese a competere sui mercati internazionali», sottolinea il presidente di Veronafiere Federico Bricolo, evidenziando anche il ruolo delle relazioni istituzionali e della collaborazione con ICE-Agenzia, Confindustria Marmomacchine, associazioni e distretti produttivi.
Per il direttore generale di Veronafiere Giovanni Sacripante, la soddisfazione delle aziende per gli incontri sviluppati durante la manifestazione rappresenta uno degli elementi attraverso cui viene misurato il lavoro della fiera. Al centro, spiega, c’è anche la crescente attenzione alla qualità degli operatori presenti e alla loro capacità di acquisto.
Due ministri all’inaugurazione
La 60ª edizione ha avuto anche una forte dimensione istituzionale. Per la prima volta nella storia della manifestazione, l’inaugurazione ha visto la presenza di due ministri: Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, e Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo.
Alla cerimonia hanno partecipato anche il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, il presidente della Provincia di Verona Flavio Massimo Pasini, il sindaco di Verona Damiano Tommasi e il presidente di Confindustria Marmomacchine Gianluca Pellegrino. In videocollegamento è intervenuto il presidente di ICE-Agenzia Matteo Zoppas.
Durante le quattro giornate si sono inoltre svolti incontri con rappresentanti diplomatici e istituzionali di diversi Paesi, tra cui Cina, Algeria, Oman, India e Marocco, oltre ai rappresentanti dell’Istanbul Mineral Exporters’ Association (İMİB), che proprio a Marmomac ha celebrato il 50° anniversario della fondazione.
Pietra, design e nuove applicazioni
Accanto alla componente commerciale, Marmomac ha sviluppato anche il confronto sull’innovazione e sulle nuove possibilità di utilizzo della pietra naturale.
Nel padiglione The Bedrock aziende, architetti e ricerca si sono confrontati sul rapporto tra materiali lapidei, progettazione, tecnologia e sostenibilità.
Con Marmomac and the City, invece, il percorso è uscito dagli spazi di Veronafiere per coinvolgere il centro storico di Verona, mettendo in evidenza le possibilità espressive e progettuali della pietra naturale, in collaborazione con White Carrara.
Da Verona verso nuovi mercati
Il lavoro internazionale non si ferma con la chiusura della manifestazione. La rete sviluppata da Veronafiere proseguirà con Marmomac Brazil, in programma a San Paolo dal 2 al 4 marzo 2027, e con la Cachoeiro Stone Fair, a Cachoeiro de Itapemirim, in Brasile, dal 24 al 26 agosto 2027.
A queste attività si aggiungono gli appuntamenti internazionali di Marmomac Academy in Polonia e Ungheria.
Il prossimo appuntamento con Marmomac a Verona è già fissato: la 61ª edizione si terrà dal 21 al 24 settembre 2027.






























