Dal primo marzo Magis è pienamente operativo con il nuovo brand e sceglie la vetrina di KEY – The Energy Transition Expo, in programma a Rimini dal 4 al 6 marzo, per il debutto ufficiale sul mercato nazionale.
Nato dall’evoluzione di AGSM AIM, Magis completa così un percorso di integrazione e consolidamento avviato negli anni scorsi. Non si tratta, sottolinea il Gruppo, di un semplice rebranding ma del compimento di un processo industriale che punta a rafforzarne il posizionamento come operatore pubblico di riferimento nel panorama energetico italiano.
Numeri e piano industriale
Magis si presenta con circa 1,9 miliardi di euro di ricavi, oltre 2mila dipendenti e 900mila clienti. A sostenere la nuova fase è un piano industriale che prevede più di 1 miliardo di euro di investimenti nei prossimi anni.
Le priorità riguardano:
sviluppo delle fonti rinnovabili; potenziamento e digitalizzazione delle reti elettriche, gas e teleriscaldamento; efficienza energetica; nuovi servizi sostenibili per cittadini e imprese.
«Il nostro obiettivo è consolidare la dimensione industriale del Gruppo e rafforzarne il ruolo nel percorso di decarbonizzazione del Paese», commenta Federico Testa, presidente di Magis. «Vogliamo contribuire in modo concreto agli obiettivi di sicurezza energetica, innovazione e sostenibilità nazionali».
Sulla stessa linea Alessandro Russo, consigliere delegato: «La piena operatività di Magis segna l’avvio di una fase nuova. Con il debutto a KEY 2026 ci presentiamo al mercato con un’identità chiara e un piano industriale solido, con la responsabilità di chi gestisce servizi essenziali e genera valore per i territori».
Tre giorni di confronto a Rimini
La partecipazione a KEY non sarà solo istituzionale. Il Gruppo ha programmato un palinsesto di incontri e approfondimenti lungo tutti e tre i giorni di fiera.
Il 4 marzo è prevista l’inaugurazione ufficiale dello stand con un momento di confronto dedicato alle prospettive del sistema energetico nazionale e al ruolo degli operatori pubblici nella transizione. Nei giorni successivi spazio a focus su reti, innovazione tecnologica ed efficienza energetica, con il coinvolgimento di stakeholder, imprese e mondo accademico.
La presenza a KEY 2026 segna dunque l’ingresso di Magis in una nuova fase della propria storia industriale, con l’obiettivo di coniugare solidità finanziaria, prossimità ai territori e responsabilità ambientale nel dibattito nazionale sull’energia.





































