La convenzione siglata tra Magis Energia e Ita Airways accende il confronto politico a Verona. L’accordo, annunciato dalla società energetica partecipata dai Comuni di Verona e Vicenza, prevede condizioni agevolate sulla fornitura domestica di luce e gas per i dipendenti della compagnia aerea italiana e i loro familiari.
Un’iniziativa pensata come strumento di welfare aziendale che però viene contestata da Paolo Rossi, capogruppo di Verona Domani in Comune, che chiede chiarimenti sul ritorno dell’operazione per il territorio veronese.
“Arriva la convenzione tra Ita Airways e Magis mentre le famiglie veronesi pagano bollette tra le più care d’Italia – afferma Rossi –. Comprendiamo le ragioni di marketing e i valori legati al welfare aziendale, ma facciamo fatica a capire quali siano i vantaggi per la società veronese, che appartiene interamente all’amministrazione comunale, e quali siano i ritorni sociali, ambientali ed economici per il territorio”.
Rossi chiede maggiore trasparenza sui contenuti dell’accordo: “Il presidente di Magis parla di sostenibilità e trasparenza. Bene, allora illustri quanto peserà questa operazione sulle casse della società e sulle tasche dei cittadini veronesi, che a differenza dei dipendenti Ita non godono di tariffe agevolate”.
Secondo Verona Domani, infatti, le iniziative rivolte a nuovi clienti e grandi realtà nazionali dovrebbero essere accompagnate da misure più direttamente rivolte ai cittadini veronesi: “A quando una convenzione e una partnership con le famiglie del territorio?”, conclude Rossi.
A stretto giro è arrivata la replica del presidente di Magis, Federico Testa, che difende la strategia aziendale e rivendica il valore economico dell’accordo.
“Diventare più grandi in termini di numero di clienti e di energia intermediata consente all’azienda di essere più efficiente, diminuire i prezzi per tutti e aumentare i dividendi che arrivano, tramite i soci, alla collettività veronese e vicentina”, spiega Testa.
Il presidente di Magis sottolinea inoltre che la convenzione con Ita Airways rientra in un percorso già avviato: “Magis ha decine di accordi con imprese e associazioni di categoria locali e nazionali. L’aggiudicazione delle gare Consip in tutta Italia e l’accordo con la compagnia di bandiera italiana dovrebbero rendere orgogliosi cittadini e rappresentanti delle istituzioni”.
Lo scontro, dunque, si concentra sul modello di sviluppo della società energetica: da una parte chi chiede che una partecipata pubblica privilegi maggiormente il territorio e le famiglie veronesi, dall’altra chi rivendica una strategia di crescita nazionale come strumento per aumentare efficienza e ricadute economiche locali.































