L’Arena esce dall’anfiteatro e raggiunge i quartieri della città. Torna per il quarto anno “Opera sotto le Stelle”, il progetto di Fondazione Arena di Verona che porta gratuitamente il Festival lirico nei parchi e nelle piazze cittadine attraverso la proiezione su maxischermo di uno degli spettacoli simbolo della stagione.
L’appuntamento è fissato per giovedì 16 luglio, quando il pubblico potrà assistere gratuitamente alla nuova produzione de La Traviata, registrata in occasione della Première del Festival. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di Verona e le Circoscrizioni e punta a rafforzare il legame tra l’Arena e la città, offrendo un’occasione di aggregazione culturale aperta a tutti.
Cinque le sedi scelte per la proiezione in contemporanea: Parco della Provianda a Veronetta, Parco di Villa Pullè al Chievo, Parco San Giacomo a Borgo Roma, Giardini dei Cantori Veronesi a Borgo Santa Croce e Piazza del Popolo a San Michele. Ogni location sarà attrezzata con maxischermo e centinaia di sedute per accogliere cittadini, famiglie e turisti.
La serata prenderà il via alle 20.45 con un’introduzione affidata all’attrice Lella Costa, recentemente insignita del Premio Renato Simoni, e al giornalista e critico musicale Davide Annachini, che accompagneranno il pubblico alla scoperta della trama, dei personaggi e delle curiosità legate all’opera di Giuseppe Verdi.
Alle 21.20 inizierà la proiezione dello spettacolo, condotta da Cristiana Capotondi e Alessandro Preziosi e realizzata con le immagini di Rai Cultura, che trasmetterà la stessa sera La Traviata anche su Rai 3 con sottotitoli.
«L’Arena ha bisogno della città e la città ha bisogno dell’Arena – sottolinea il vicedirettore artistico di Fondazione Arena Stefano Trespidi –. Portare La Traviata nei quartieri significa rafforzare un rapporto reciproco e invitare i veronesi a vivere l’opera anche fuori dall’anfiteatro, nei luoghi della socialità e dell’incontro».
L’assessora alla Cultura Marta Ugolini evidenzia come il progetto sia finanziato grazie a una parte degli introiti della tassa di soggiorno, destinati dal Comune a iniziative culturali rivolte alla cittadinanza. «Una scelta virtuosa – spiega – che permette ai veronesi di vivere gratuitamente uno degli spettacoli simbolo del Festival».
Per l’assessore al Decentramento Federico Benini, l’iniziativa rappresenta anche un’occasione per valorizzare gli spazi pubblici della città. «Da quattro anni Opera sotto le Stelle porta la grande lirica nei parchi e nelle piazze dei quartieri, trasformandoli in luoghi di cultura e partecipazione».
L’iniziativa rientra nel più ampio progetto del Festival diffuso, che per tutta l’estate porta l’Arena anche fuori dall’anfiteatro con installazioni scenografiche, info point itineranti, realtà virtuale, videowall, allestimenti in piazza Bra e scenografie presenti nei principali punti di accesso alla città, dall’aeroporto Catullo alla stazione di Porta Nuova, fino alla sede di Volkswagen Group Italia, partner storico della manifestazione.































