Legnago, rafforzati i controlli sul territorio: in campo anche i cani antidroga

 
 

Controlli straordinari della Polizia di Stato ieri pomeriggio e nella serata a Legnago, nell’ambito di un servizio disposto dal Questore della provincia di Verona a seguito di alcune segnalazioni relative a possibili attività di spaccio di sostanze stupefacenti e alla presenza di cittadini stranieri presumibilmente irregolari sul territorio nazionale.

L’attività ha avuto l’obiettivo di prevenire e contrastare i fenomeni segnalati, attraverso una presenza rafforzata delle forze dell’ordine nelle zone considerate maggiormente interessate.

In campo sono scesi gli agenti delle Volanti e della Polizia Scientifica della Questura di Verona, un’unità cinofila antidroga della Polizia di Stato e due operatori della Polizia Locale di Legnago.

I controlli si sono concentrati in particolare nell’area del parco comunale, nella zona adiacente alla stazione ferroviaria e nei pressi del centro commerciale di Legnago.

Gli agenti hanno verificato sia le persone presenti sia i luoghi oggetto delle segnalazioni. Fondamentale anche l’impiego dell’unità cinofila antidroga, chiamata a verificare l’eventuale presenza di sostanze stupefacenti nelle aree sottoposte a controllo.

Tre persone senza documenti al parco

Nel corso del servizio, all’interno del parco comunale, sono stati individuati tre cittadini stranieri privi di documenti.

I tre sono stati accompagnati negli uffici della Polizia Ferroviaria di Legnago, dove sono stati avviati gli accertamenti finalizzati a verificarne l’identità.

La loro posizione sarà successivamente valutata dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Verona, che nei prossimi giorni procederà con gli eventuali adempimenti previsti dalla normativa vigente.

Controlli rafforzati in provincia

L’operazione rientra nel quadro dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dalla Questura di Verona per aumentare la presenza delle Forze di Polizia nelle aree interessate da segnalazioni e rafforzare le attività di prevenzione.

Un’azione che riguarda non soltanto il capoluogo, ma anche i diversi territori della provincia, con particolare attenzione alle zone considerate maggiormente esposte a fenomeni di illegalità o che hanno registrato segnalazioni da parte dei cittadini.