Torna a Verona, dal 7 al 10 maggio, la 24ª edizione di Le Piazze dei Sapori, uno degli appuntamenti più attesi della primavera cittadina. Per quattro giorni, il centro storico – da Piazza Brà a Via Roma, passando per Piazza dei Signori e Piazzetta Bra Molinari – si trasformerà in un grande percorso diffuso dedicato alle eccellenze enogastronomiche italiane.
Un itinerario immersivo nel cuore della città, pensato per valorizzare il patrimonio culturale e gastronomico del Paese e capace di coinvolgere cittadini, turisti e operatori del settore.
«Una manifestazione storica – sottolinea l’assessora al Commercio e alle Manifestazioni Alessia Rotta – che cresce grazie alle collaborazioni con associazioni e partner, arricchendosi di momenti culturali e nuovi spazi urbani, come la riqualificata Piazzetta Bra Molinari».
Il tema 2026: cucina italiana tra cultura e identità
La ventiquattresima edizione sarà dedicata al legame tra enogastronomia e cultura, con un focus sulla cucina italiana riconosciuta patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO. Il cibo diventa così non solo esperienza sensoriale, ma racconto di tradizioni, territori e identità.
Accanto alla tradizionale mostra-mercato delle eccellenze, il programma proporrà incontri e approfondimenti per mettere in dialogo sapori e saperi.
Inclusione e rete tra associazioni
L’evento si conferma anche occasione di inclusione sociale. «Abbiamo tre spazi dedicati a realtà impegnate in questo ambito», spiega Paolo Bissoli, presidente di Confesercenti Verona, che sottolinea il contributo dell’Asl nelle attività.
Sulla stessa linea il direttore Alessandro Torluccio: «L’evento si rinnova ogni anno per rispondere alle esigenze della città. La condivisione con altre associazioni è alla base del progetto, che oggi coinvolge sei realtà. I riconoscimenti ottenuti nel tempo, dal patrocinio ministeriale a quello dell’ENIT, confermano il valore internazionale del legame tra territorio e cultura culinaria».
Un valore rafforzato anche dal recente riconoscimento dell’UNESCO, che nel 2025 ha premiato l’unicità del patrimonio gastronomico italiano.
Nuove esperienze e tradizione
Tra le novità dell’edizione 2026, come evidenzia Sara Beltrami, si aggiungono nuove esperienze legate alla cultura del cibo e alla valorizzazione del territorio.
Importante anche la presenza di Coldiretti Verona con i Mercati di Campagna Amica, gestiti da Agrimercati di Campagna Amica. «Portare la campagna in città – sottolinea la presidente Franca Castellani – significa promuovere autenticità, qualità e il legame diretto tra produttore e consumatore».
Un viaggio tra sapori e territorio
Le Piazze dei Sapori si conferma così un evento capace di unire gusto, cultura e identità, trasformando Verona in una vetrina delle eccellenze italiane e offrendo un’esperienza che attraversa piazze, storie e tradizioni.




































