Le ‘1000 Miglia’ incontrano Soave; quando sport e cultura si uniscono

 
 

Potenza e bellezza.

Ma anche “potenza della bellezza“.
Insomma, tanti i giochi di parole che nascono ogniqualvolta, ad unirsi, sono due eccellenze; da una parte Soave, (già ‘Borgo dei Borghi’ d’Italia nel 2022) e dall’altro una delle gare per antonomasia: la 1000 miglia.

Un evento atteso con tanto entusiasmo ogni anno da centinaia di veronesi e che, grazie alla stretta sinergia tra l’Automobile Club di Verona e quello di Brescia e la collaborazione del Comune di Soave, vedrà la sua prima tappa partire proprio dalla nostra piccola perla scaligera il 9 giugno dell’anno prossimo.

 

Dopo la partenza da Brescia, le vetture storiche entreranno a Soave attraverso Porta Verona intorno alle ore 16:00, precedute dalle 15:00 dai tributi Supercars e Ferrari che come sempre apriranno la carovana.

L’edizione è stata preparata e quindi presentata a stampa&pubblico questa mattina (con largo anticipo, sì) presso la ‘Sala delle Feste’ del bellissimo Palazzo del Capitano di Soave. Presenti il presidente dell’Automobile Club Italia di Verona Adriano Baso, il sindaco di Soave Matteo Pressi e Beatrice Saottini, presidente della ‘1000 Miglia SRL”.

Per Adriano Baso il transito nel cuore del borgo storico “offrirà uno spettacolo unico. Sarà uno degli eventi più emozionanti della primavera 2026, capace di unire architettura e tradizione motoristica“. Ringrazia poi il Comune di Soave per la collaborazione, permettendo così di far nascere “un perfetto connubio tra architettura, tradizione motoristica ed heritage automobilistico“.

Riprende il concetto di cui sopra Beatrice Saottini: “La corsa valorizza da sempre i borghi italiani. Il debutto assoluto nel centro di Soave – prosegue – celebra la bellezza della terra veronese e una passione per i motori lunga quasi un secolo”.

Accogliamo l’annuncio con orgoglio e gioia, la nostra città di Soave è letteralmente un palcoscenico naturale d’eccezione” – così Matteo Pressi. “I motori sfileranno – prosegue – tra i monumenti, il Castello Scaligero e le Colline Vitate del Soave, riconosciute dalla FAO come Patrimonio Agricolo di Importanza Mondiale (GIAHS). Questa visibilità globale sarà il legame ideale tra eccellenza meccanica ed eccellenza agricola, promuovendo il prodotto di punta locale: il vino Soave Classico DOCG” – conclude.

Nicola Zanotto
 
 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here