La Veronetta “nascosta”; giardini e cortili segreti per raccontare la storia del quartiere.

 
 

Per la prima volta portoni e cancelli si apriranno e per due giorni sarà possibile scoprire i più bei cortili privati di Veronetta.

Sabato 25 e domenica 26 maggio, il turismo si colorerà di verde, grazie all’iniziativa “Giardini Aperti”. Un’occasione per vedere luoghi inaccessibili, per lo più sconosciuti, ma anche spazi che raccontano la storia del quartiere.

Giardino Giusti in primis, oltre a cortili di palazzi privati e monasteri, come Casa Nazareth e Congregazione Figlie di Gesù. Sono solo alcuni dei 18 cortili che apriranno al pubblico per l’occasione.

 “Giardini Aperti” è la prima delle iniziative nate dal tavolo di lavoro per Veronetta. Negli ultimi mesi, infatti, Amministrazione comunale e Giardino Giusti hanno coinvolto vari soggetti per un comune obiettivo: il rilancio turistico del quartiere, con le sue attrattive culturali ma anche con il fascino autentico di uno spaccato fuori dai classici circuiti.

 Alla presentazione avvenuta nella giornata di ieri sono intervenuti tutti i rappresentanti di istituzioni, enti e realtà private che fanno parte del tavolo per la promozione di Veronetta. Dall’assessore al Turismo del Comune, alla presidente della neo associazione ‘Giardini Aperti Verona’ Maria Giulia da Sacco, insieme alla vicepresidente Anna Pasti; ma anche il presidente della prima Circoscrizione Giuliano Occhipinti, il presidente della commissione circoscrizionale Cultura e poi Livia Imperiali, proprietaria di Giardino Giusti, Alessia Del Corona, dell’associazione culturale milanese ‘5Vie Art Design’, Tommaso Dalla Massara dell’Università di Verona, Andrea Campolongo insieme ad altri rappresentanti del Comitato residenti Veronetta e San Giovanni in Valle, Marcello Aprili dell’associazione Fuoriscala e Jessica Bianchera di Urbs Picta.

 “Vogliamo valorizzare un intero quartiere – ha spiegato l’assessore al Turismo – e per farlo è necessario collaborare con tutte le realtà che vivono questa zona di Verona. Dall’Università alle gallerie d’arte, dagli spazi museali ai residenti, dobbiamo saper fare rete creando percorsi turistici alternativi, come stiamo facendo in altri punti della città. Questo sarà solo l’anno zero, la volontà, infatti, è quella di ripetere l’evento ogni anno, allargando sempre di più la platea degli interlocutori”.

 “Sarà un’opportunità imperdibile per conoscere una parte della città con una prospettiva diversa – ha detto Maria Giulia da Sacco – e avventurarsi al di fuori dei normali percorsi, grazie anche alla generosità dei proprietari dei giardini che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa e metteranno a disposizione i loro spazi per un weekend. Ogni cortile sarà aperto e custodito da volontari e ciascun visitatore potrà programmare un itinerario personalizzato”.

 IL BIGLIETTO

Con un unico biglietto si avrà diritto ad un bracciale, che permetterà di accedere a tutti e 18 i giardini durante l’intero weekend, e ad una pubblicazione con mappe, annotazioni botaniche e cenni storici dei luoghi da visitare. Le prevendite potranno essere acquistate dal 20 maggio allo Iat di via degli Alpini al costo di 8 euro. Gratis per i bambini sotto i 13 anni. I giardini saranno aperti dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30 sia sabato che domenica, anche in caso di pioggia.

 
 
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29 anni, parte di questi trascorsi, inutilmente, nel tentativo di scrivere una biografia seria e sensata. Ma forse questa è la volta buona (lo dico sempre!). Italiano e veronese, amante della comunicazione con ogni mezzo e a (quasi) ogni costo. Parlo tanto e volentieri, di politica e di sport. Talvolta a proposito, talaltra vabbé, pazienza. Hellas Verona nelle arterie, musica jazz, il buon vino e le parole di un caro amico al momento giusto. Con la famiglia di VeronaNews per dare il meglio di me alla città che più amo al mondo. Comunico. Rifletto. Combatto. Edito. Suono. Non necessariamente in quest'ordine. 🇮🇹

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