“La vendemmia” di Gazzaniga torna in scena al Teatro Ristori

 
 

Brillantezza teatrale e sorprendente modernità espressiva rivivono ne “La vendemmia” di Giuseppe Gazzaniga, opera che nel 1778 conquistò il pubblico europeo dopo il debutto al Teatro della Pergola di Firenze. Il dramma giocoso in due atti è protagonista del quarto appuntamento del Festival “Mozart a Verona”, la rassegna che ogni anno inaugura la stagione culturale della città scaligera.

L’opera va in scena il 10 e l’11 gennaio 2026 al Teatro Ristori di Verona, per poi approdare il 22 marzo 2026 alla Haus der Musik di Innsbruck, confermando la dimensione internazionale del progetto e il valore del recupero musicologico.

Il riallestimento de “La vendemmia” è parte del programma PNRR “MTNT – Music Theatre & New Technologies Toward a New Paradigm in Opera Studies and Performance”, promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e finanziato da Next Generation EU. Fondamentali per la realizzazione sono stati la trascrizione critica dell’opera, sviluppata nell’ambito di un dottorato di ricerca, e il Convegno Internazionale di Studi “Giuseppe Gazzaniga e il teatro musicale comico della seconda metà del Settecento”, che ha coinvolto studiosi di importanti università europee.

Il progetto è stato presentato ufficialmente giovedì 8 gennaio 2026 in Sala Arazzi a Palazzo Barbieri, alla presenza dell’Assessora alla Cultura Marta Ugolini, del direttore artistico del Teatro Ristori Alberto Martini, del presidente dell’Accademia Filarmonica Luigi Tuppini, del professor Francesco Bissoli per il PNRR MTNT, del direttore artistico della rassegna “Mozart a Verona” Michele Magnabosco e della direttrice del Conservatorio “E. F. Dall’Abaco” Isabella Lo Porto.

Protagonisti musicali della produzione sono I Virtuosi Italiani, tra le formazioni più apprezzate a livello internazionale, che per l’occasione accolgono in orchestra studenti selezionati del Conservatorio di Verona e di altri Conservatori italiani, rafforzando il legame tra alta formazione e produzione artistica.

Il successo di pubblico è stato immediato: la recita dell’11 gennaio ha registrato il tutto esaurito in poco più di una settimana. Resta però un’ulteriore opportunità per assistere allo spettacolo: sabato 10 gennaio 2026 alle ore 17.00, il Teatro Ristori apre le porte alla prova generale, con posti prenotabili online, in particolare per studenti e giovani appassionati.