La Tezenis Verona espugna Cento 69-76 con una solida prova di squadra. I gialloblù conducono per tutto l’arco del match, coinvolgendo diversi interpreti nella metà campo offensiva e limitando il talento degli esterni della Sella. Decisivo il break piazzato nel terzo quarto, quando Verona scava il margine poi gestito con lucidità, respingendo la rimonta dei padroni di casa. Prossimo impegno domenica 28 dicembre alle 18:00, al Pala AGSM AIM, contro Pesaro. Ultima partita del girone d’andata che varrà il primo posto in classifica e la qualificazione alle Final Four di Coppa Italia.
CRONACA
Coach Cavina parte con Zampini, Bolpin, Ambrosin, Serpilli e Poser. Coach Di Paoloantonio risponde con Berdini, Devoe, Conti, Davis e Fall. L’inizio di gara è frizzante: la Tezenis si fa trovare pronta e conduce 6-9 dopo tre minuti grazie all’appoggio di Serpilli. Cento entra in partita affidandosi al proprio leader Davis, efficace sia fronte che spalle a canestro, e sorpassa sul 12-11 con l’assist del numero 21 per Fall. A metà primo quarto Coach Cavina inserisce i rientranti McGee e Baldi Rossi, che rispondono presente; al primo riposo Verona è avanti 16-20.
McGee apre il secondo periodo con la seconda tripla della sua partita per il +7 gialloblù. Monaldi e Smith lo seguono ed è fuga Verona sul 17-31 a 6’00” dalla fine del quarto. Timeout per Coach Di Paoloantonio. Davis interrompe il break e ridà fiducia ai suoi, inducendo Cavina al contro-timeout dopo la tripla di Tanfoglio del 24-34. In uscita dal minuto di sospensione l’inerzia resta nelle mani dei padroni di casa (32-36), prima di un nuovo mini-parziale gialloblù che manda le squadre negli spogliatoi sul 32-41. Da segnalare gli infortuni da una parte di Berdini e dall’altra di Baldi Rossi.
Verona inizia il terzo quarto nel migliore dei modi e piazza un parziale di 8-0 in 2’10” che vale il 32-49 e costringe Di Paoloantonio al timeout. I gialloblù mostrano grande solidità difensiva nella fase centrale del periodo, respingendo i tentativi di rientro di Montano e compagni e allungando ulteriormente: 39-60 a 2’38” dalla fine del quarto. Nel finale la Sella ha il merito di non mollare e riduce il divario: a dieci minuti dalla sirena il tabellone segna 45-62.
In apertura dell’ultimo quarto Cento prova a rientrare con le ultime energie e risale fino al -9 (55-64) grazie alle giocate di Davis e Devoe. Dopo qualche possesso di poca precisione offensiva, Verona ritrova fluidità con Monaldi e McGee, prima di una nuova sfuriata della Sella che rientra fino al -4 sfruttando il bonus e l’energia del pubblico di casa. Ambrosin ferma il parziale con il canestro del 63-71 che, di fatto, chiude i conti. La Tezenis vince 69-76 e tornerà in campo domenica 28 dicembre alle 18:00 in casa contro Pesaro.
SELLA CENTO – TEZENIS VERONA 69-76 (16-20, 32-41, 45-62)
Sella Cento: Tanfoglio 7, Piazzi ne, Arletti 4, Conti 9, Berdini 2, Devoe 17, Moretti 2, Montano 9, Davis IV 16, Fall 3. All. Di Paoloantonio
Tezenis Verona: Baldi Rossi 4, Poser 9, Bolpin 6, Ambrosin 10, Kuzmanic ne, Zampini 6, McGee 14, Smith 7, Monaldi 10, Serpilli 5, Spanghero 5. All. Cavina
Coach Cavina: “Commento volentieri la gara e anche quello che stiamo facendo, perché anche stasera, contro una squadra di grande carattere che in casa tende a dare il meglio di sé, abbiamo disputato una partita di grande intensità. Anche oggi abbiamo avuto tre giocatori usciti per cinque falli, ma questo succede perché siamo ancora indietro di condizione, non per altri motivi. Siamo in ritardo sui close-out, sui rimbalzi e spesso finiamo per commettere falli. A questo si aggiunge il fastidio al piede di Baldi Rossi, che lo ha tenuto fuori.
È una situazione certamente non facile, nella quale però emerge ancora una volta il carattere dei ragazzi. Abbiamo fatto un mese senza due americani designati e due mesi senza Johnson: forse è giusto iniziare a dirlo, perché questa è una squadra di grande carattere, che spesso lo dimostra proprio nelle situazioni di maggiore difficoltà, come quella di oggi.
Arrivavamo dalla sconfitta di Mestre, nata più o meno come la partita di stasera, e come quella di Roseto: per tre quarti siamo avanti, poi paghiamo due giocatori fuori per cinque falli, lunghi infortunati e altre difficoltà. Per questo parlo con grande ed estrema soddisfazione per l’esito della partita, che dimostra quanto di buono stiamo facendo.
Abbiamo vinto contro una squadra che in casa ha un ottimo ruolino di marcia, che gioca molto bene e che anche stasera è riuscita a rientrare dal -23. Nonostante questo, siamo riusciti a dare la spallata finale e ad avere l’energia necessaria per portare a casa la partita.
Penso sia una grande vittoria, con tutte le premesse che ho fatto. Abbiamo certamente bisogno di lavorare durante la settimana, ma per farlo serve un gruppo più sano. Davanti a noi ci sono partite molto importanti, come tutte, ma soprattutto contro squadre che in questo momento fanno parte del nostro gruppo di classifica.”





































