La Tezenis schianta Pesaro ed è Campione d’Inverno

 
 

Grande serata doveva essere e grande serata è stata. Verona batte Pesaro 88-79 e conquista il primo posto in classifica al termine del girone d’andata, oltre alla qualificazione alle Final Four di Coppa Italia. Match combattuto e sudato tra due formazioni che hanno dimostrato di meritare la posizione di classifica che occupano. Nel finale decisive le giocate di McGee, 25 punti per lui. Prossimo impegno domenica 4 gennaio alle 18:00 sul campo di Brindisi.

CRONACA

Coach Cavina, che recupera Johnson, schiera in quintetto Zampini, Bolpin, Ambrosin, Serpilli e Poser. Risponde Leka con Bucarelli, Tambone, Bertini, Maretto e Virginio. Maretto e Poser si scambiano i primi canestri del match: entrambe le squadre iniziano la partita con la giusta concentrazione e dopo tre minuti di gioco il tabellone dice 8-9, con la tripla di Maretto. Superata la metà del quarto, Verona mette in campo il duo USA McGee-Johnson e il numero 25 gialloblù si iscrive subito a referto con la tripla del 15-11. Lo segue JJ e Verona chiude il primo quarto a contatto, nonostante l’ottimo ritmo offensivo pesarese: 19-20.

L’avvio di secondo quarto vede Verona presente a rimbalzo d’attacco, con il sorpasso firmato dal quarto punto di Johnson. Pesaro reagisce affidandosi al suo totem Miniotas e induce coach Cavina al timeout sul 25-28 a 7’02” da giocare. In uscita dalla pausa Monaldi piazza un 4-0 fulmineo per il nuovo sorpasso gialloblù (29-28), che sembra dare il via a un buon momento per la Tezenis. La VL però rientra, a chiudere il primo tempo è la tripla allo scadere di Spanghero: al 20’ è 39-36.

Verona apre il terzo quarto con un break di 5-0 per il +8 (44-36). Pesaro però non si scompone e piazza un contro-break di 8-0, tornando in vantaggio 48-49 con la tripla di Bertini. Timeout coach Cavina a 4’16” dalla sirena. La Tezenis si affida alla presenza in area di Poser per contrastare Miniotas, ma la VL è lucida nel coinvolgere diversi interpreti nella metà campo offensiva e chiude il terzo quarto avanti di quattro lunghezze: 52-56.

In apertura di quarto periodo Johnson e Spanghero riportano la Tezenis a contatto; McGee è libero da tre punti e realizza la tripla del vantaggio gialloblù che fa saltare in piedi i 4000 del Pala AGSM AIM (60-59). Il match entra nella fase calda: i liberi di Maretto valgono il 60-63, ma McGee è ormai entrato definitivamente in partita e risponde con il quattordicesimo punto della sua gara. Nella volata finale Zampini e Bucarelli si scambiano le triple del 68-69, Ambrosin realizza il 71-69 prima del controsorpasso firmato Bertini (71-72). Gli ultimi due minuti e mezzo sono uno show firmato McGee: il numero 25 si mette in proprio e, supportato da Ambrosin, scava il break decisivo. Verona vince 88-79 e tornerà in campo domenica 4 gennaio alle 18:00 sul campo di Brindisi.

Tezenis Verona – Victoria Libertas Pesaro 88-79 (19-20, 39-36, 52-56)

Tezenis Verona: Pittana ne, Mecenero ne, Poser 11, Bolpin 2, Ambrosin 9, Kuzmanic ne, Zampini 13, Johnson 9, McGee 25, Monaldi 6, Serpilli 5, Spanghero 8. All. Cavina

Victoria Libertas Pesaro: Trucchetti, Bertini 17, Maretto 14, Sakine ne, Tambone 17, Reginato ne, Virginio 3, Felder 6, Bucarelli 7, Miniotas 15, Fainke. All. Leka

Coach Cavina: “Questa sera è veramente tempo di festeggiare, anche se solo per poche ore, perché già da domani inizieremo a preparare la prossima partita. Abbiamo tanto lavoro da fare, a partire dal reinserire i giocatori dal punto di vista fisico e tecnico. Questa sera, però, è davvero il momento di gioire.

Non ho più parole per dire quanto sono contento di questo gruppo e di quello che fa, nel bene e nel male. Abbiamo disputato un girone d’andata che poteva abbattere un elefante, con infortuni importanti, ma nonostante tutto abbiamo retto. Lo abbiamo fatto con un grande spirito di gruppo, grande voglia e grande sinergia. Siamo una squadra vera.

Dobbiamo ritrovarci in termini di equilibri e di chimica, soprattutto dopo quello che è successo nelle ultime due settimane. Aggiungo che Poser ha avuto cinque giorni di febbre alta ed è rientrato solo questa mattina.

Dobbiamo pensare a tornare ad essere una squadra con i giusti equilibri, reinserendo chi era fuori. Ma questa sera è il momento di essere contenti per quello che abbiamo fatto, nonostante tutto, e di fare i complimenti ai ragazzi.”