La perdita dei capelli non è solo una questione estetica: i risvolti psicologici nell’uomo

 
 

Non sono solo le donne a tenere particolarmente al lato estetico, anche gli uomini, infatti, ricercano costantemente il bell’aspetto e provano in tutti i modi a mantenersi esteticamente gradevoli. 

Questo è un discorso particolarmente valido per il tema “capelli”: per molti uomini la propria capigliatura è un fattore molto importante, in grado di dare sicurezza.

Infatti, quando i capelli cominciano a cadere o a diradarsi, le conseguenze non si limitano ad un mero livello estetico. L’impatto sulla psiche può essere importante tanto da colpire la propria autostima. Si pensi ad esempio a chi inizia a perdere i capelli in giovane età, e dunque nel pieno della propria vita sociale.

Calvizie: incidenza in Italia e tipologie

Gli Italiani sono particolarmente soggetti alla calvizie e alla perdita dei capelli. 

A sostenerlo è una classifica stilata dalla testata Express, secondo cui il Belpaese è settimo in quanto a incidenza della calvizie, con una percentuale del 39% della popolazione maschile. 

Va poi specificato che esistono diverse forme di alopecia, dato che non tutte sono uguali e non tutte producono i medesimi effetti. L’alopecia androgenetica è  legata alla sensibilità dei recettori alla produzione di DHT (diidrotestosterone), ed essendo correlata al patrimonio genetico, è ereditaria. Poi troviamo l’alopecia seborroica, dovuta alla produzione di sebo in eccesso, o altri tipi che dipendono dallo stress e dalle carenze vitaminiche e alimentari.

I risvolti psicologici della calvizie negli uomini

Innanzitutto va fatta una premessa. In tutti i casi è bene intervenire sin dai primi segni, anche se incerti, magari con un’apposito shampoo anticaduta specifico per uomo (come questo di Bioscalin, ad esempio). Questo per nutrire i capelli e per evitare che il diradamento possa peggiorare. 

Alla caduta dei capelli, difatti, corrisponde spesso una reazione psicologica molto negativa nell’uomo. Tutto ciò viene ad esempio confermato da una ricerca condotta da McHale e Hunt: secondo questo studio, nel 40% dei casi chi soffre di alopecia ha o ha avuto problemi di natura sentimentale. Questo perché la perdita dei capelli viene spesso accompagnata da un forte calo dell’autostima: cosa che ovviamente incide pesantemente nell’approccio con l’altro sesso. Sempre secondo lo studio citato poco sopra, la calvizie ha un forte impatto anche sulla sfera lavorativa, al punto che il 63% degli uomini affetti da calvizie ha avuto problemi a livello professionale. Il problema verte sempre sull’impatto emotivo e psicologico dell’alopecia, che mina la fiducia in se stessi. Volendo entrare nel dettaglio, questa condizione può causare fobie sociali, attacchi ansiogeni e depressione. 

Sempre per quanto concerne il calo di autostima, è possibile citare lo studio condotto dall’Istituto Gallup. In base ai risultati, è emerso che il 62% degli uomini con alopecia avverte in modo negativo la propria immagine. 

In conclusione è sempre bene prendersi cura dei propri capelli, e intervenire sin dai primi segnali d’allarme, visto che la portata psicologica della calvizie può essere molto complessa da affrontare.

 
 
32 anni, parte di questi trascorsi inutilmente nel tentativo di scrivere una biografia seria e sensata. Forse questa è la volta buona (lo dico sempre!). Italiano e veronese, amante della comunicazione con ogni mezzo e a (quasi) ogni costo. Hellas Verona nelle arterie, musica jazz e le parole di un caro amico al momento giusto. Con la famiglia di VeronaNews per dare il meglio di me alla città che più amo al mondo.

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