La Graticcia, inizio d’anno da record: teatro esaurito e pubblico in fila a San Michele

 
 

Il 2026 de La Graticcia si apre sotto il segno del successo. Al Teatro Nuovo di San Michele, le sette serate di gennaio dello spettacolo Sottobanco hanno registrato il tutto esaurito, con un’affluenza altissima di pubblico e immagini, rimbalzate anche sui social, che raccontano di spettatori in fila all’esterno del teatro pur di assistere alla rappresentazione.

Un segnale forte, che testimonia un rinnovato ritorno dei veronesi a teatro, celebrato con l’ironia che contraddistingue la compagnia. Sui canali social de La Graticcia, infatti, è comparsa puntualmente una frase ormai diventata rituale: «Eh, ma la gente non va più a teatro».

«Siamo al settimo cielo – commentano dalla compagnia – è stato un mese pazzesco, con oltre 1.600 spettatori in sole sette serate, una media di circa 240 presenze a sera. Numeri altissimi, che ricordano altri tempi, quando andare a teatro era una tradizione sentita. Oggi, invece, emerge forte la voglia di comunità: lo spettacolo diventa occasione di incontro e socialità. Per noi è una soddisfazione enorme, soprattutto considerando che questa rassegna non riceve contributi pubblici ed è organizzata esclusivamente con le nostre forze».

In sala il pubblico è apparso trasversale e intergenerazionale: coppie di anziani, famiglie con bambini, gruppi dell’Università del Tempo Libero e studenti dell’Università di Verona, tutti accomunati dalla capacità dello spettacolo di parlare a pubblici diversi.

Ma La Graticcia non si ferma. Nei prossimi due fine settimana, sempre al Teatro Nuovo di San Michele, nei consueti appuntamenti del sabato alle 21.15 e della domenica alle 17.30, la compagnia torna in scena con Il Teatro Comico di Carlo Goldoni, lo spettacolo più premiato della scorsa stagione (7-8 e 14-15 febbraio).

«Cambiamo completamente registro – spiegano –. Il Teatro Comico è un affresco goldoniano, una coccola di poesia e romanticismo. Racconta una compagnia teatrale del Settecento nel pieno della riforma goldoniana, alle prese con le nuove regole del fare teatro. È uno spaccato sociale divertente e attualissimo, perché riflette dinamiche che appartengono a ogni compagnia, dal teatro parrocchiale all’alto professionismo».

Lo spettacolo ha ottenuto importanti riconoscimenti ai festival di Macerata e Pesaro, tra i più prestigiosi del panorama amatoriale italiano: premi alla regia (Vit), alle scene (Copelli), ai costumi (Ferrazzini), a Fiorini come miglior caratterista e alla commedia nel suo insieme come miglior spettacolo.

Ora Il Teatro Comico è pronto a rappresentare Verona e il Nord Italia al Festival Amatori Riuniti di Umbertide (Perugia), in scena nello storico Teatro dei Riuniti, gioiello all’italiana con soli 150 posti. Una manifestazione alla prima edizione, definita dagli stessi organizzatori come una sorta di “Champions League del teatro amatoriale”, che vedrà La Graticcia unica compagnia del Nord tra le quattro selezionate.

«Daremo il massimo per tenere alto il nome del teatro veneto – concludono –. Sappiamo già che ci emozioneremo nel sentire il nome della nostra compagnia accanto a quello di Verona, su un palco così importante».