Interres, 1,87 milioni di euro di investimenti per lo sviluppo di nove comuni veronesi

 
 

Ammonta a 1,877 milioni di euro il valore complessivo degli investimenti attivati dal progetto “INTERRES – Oltre l’entroterra”, promosso dalla Provincia di Verona e realizzato in nove Comuni scaligeri. Di questi, oltre 1,5 milioni di euro sono stati intercettati attraverso cofinanziamenti locali, regionali e nazionali nell’arco di circa due anni.

Il bilancio finale del progetto, conclusosi a fine dicembre, è stato presentato oggi, venerdì 30 gennaio, nella Loggia di Fra’ Giocondo a Palazzo Scaligero, alla presenza del presidente della Provincia Flavio Pasini, della consigliera provinciale con delega alle Politiche sui fondi di confine Nadia Maschi, del direttore generale della Fondazione Cariverona Filippo Manfredi, dei sindaci dei Comuni coinvolti e dei partner istituzionali e progettuali.

INTERRES ha interessato un’area di circa 220 chilometri quadrati, con poco meno di 40mila abitanti, nei Comuni di Affi, Brentino Belluno, Caprino Veronese, Cavaion Veronese, Dolcè, Ferrara di Monte Baldo, Rivoli Veronese, San Zeno di Montagna e Sant’Ambrogio di Valpolicella. In totale sono stati sette gli interventi finanziati o cofinanziati all’interno del macroprogetto.

Tra le iniziative principali figura GO P.I.A.N.T.E., dedicata alle colture tintorie e al recupero del territorio, che ha ottenuto 460 mila euro dal Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del Veneto, coinvolgendo università, imprese e realtà del territorio.

Nel settore della ricerca e dell’economia circolare, il progetto FINAL LAP dell’Università di Verona e del Verona Stone District ha ricevuto 95 mila euro dal bando Ricerca e Sviluppo 2024 di Fondazione Cariverona per il recupero dei materiali di scarto delle lavorazioni lapidee.

Ampio spazio anche allo sport e ai valori olimpici con VERTI-GO!, progetto dedicato alla promozione dell’arrampicata sportiva in vista delle Olimpiadi invernali 2026, finanziato con 180 mila euro dal Bando Olimpiadi 2026 di Fondazione Cariverona e sviluppato con il coinvolgimento di 19 istituti scolastici.

Sul fronte del welfare e dell’inclusione, Fondazione Cariverona ha sostenuto con circa 140 mila euro un progetto di economie e servizi di prossimità, con interventi di housing sociale a Rivoli Veronese e l’apertura della Casa delle arti e dei mestieri a Cavaion Veronese. A questi si aggiunge il progetto “Ricuci Sogni – Sartoria sociale”, guidato da Giovani Oltre il Confine, finanziato dalla Regione Veneto con 498 mila euro.

Risorse sono state inoltre destinate ai servizi per l’infanzia e i giovani, con nuovi spazi educativi a Brentino Belluno e il completamento del polo scolastico di via Venerque a Rivoli Veronese, entrambi finanziati con 70 mila euro ciascuno dal Gal Baldo–Lessinia.

La Provincia di Verona ha svolto un duplice ruolo: da un lato la costruzione del partenariato che ha consentito l’accesso al bando “Costruire il futuro” di Fondazione Cariverona, dall’altro l’individuazione delle opportunità di finanziamento più idonee a sostenere i progetti.

«La forza di Interres – ha sottolineato il presidente Flavio Pasini – è stata una progettazione nata dal confronto con i territori, la collaborazione tra pubblico e privato e la capacità di intercettare risorse. I risultati ottenuti ci spingono ora a replicare questo modello in altre aree del veronese».

Per Filippo Manfredi, direttore generale di Fondazione Cariverona, Interres rappresenta «una strategia capace di generare progettualità concrete e credibili, attivando ulteriori risorse grazie a una visione condivisa e a una governance di rete».

Sulla stessa linea la consigliera Nadia Maschi, che ha evidenziato anche il valore del percorso formativo sulla progettazione: «Abbiamo fornito al territorio strumenti per continuare a sviluppare idee e intercettare finanziamenti. Un metodo che ora intendiamo esportare».