Infortunio alla Fedrigoni: l’azienda avvia le verifiche e ribadisce la centralità della sicurezza

 
 

Un grave infortunio sul lavoro si è verificato ieri all’interno della Cartiera Fedrigoni di Verona, dove un operaio di circa 30 anni ha riportato lesioni gravissime a un braccio. L’episodio ha suscitato forte preoccupazione tra i lavoratori dello stabilimento e ha portato all’avvio delle verifiche interne per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

Nelle ore successive all’incidente, il sindacato Slc Cgil di Verona ha diffuso una nota in cui richiama il tema più generale della sicurezza sul lavoro e dell’utilizzo di personale precario in mansioni complesse. Una presa di posizione che fa da sfondo alla vicenda, mentre proseguono gli accertamenti sui fatti.

Sull’episodio è intervenuta direttamente Fedrigoni, che in una dichiarazione ufficiale ha espresso rammarico per quanto accaduto e vicinanza al lavoratore coinvolto.

«Siamo profondamente rammaricati per l’infortunio occorso al nostro giovane collega dello stabilimento di Verona e ci auguriamo che le sue condizioni possano rapidamente migliorare», fa sapere l’azienda.

La società spiega che è già in corso un’attenta ricostruzione dell’evento:

«Insieme al team di stabilimento stiamo ricostruendo la dinamica puntuale dell’infortunio. Al momento non abbiamo ancora ricevuto notizie ufficiali sulle sue condizioni cliniche e stiamo monitorando con attenzione l’evolversi della situazione, in attesa della prognosi definitiva».

Fedrigoni ha inoltre voluto chiarire la propria posizione rispetto ai temi della formazione e della sicurezza, ribadendo con fermezza l’impegno dell’azienda:

«Desideriamo sottolineare che la sicurezza dei nostri dipendenti rappresenta una priorità assoluta a tutti i livelli dell’organizzazione, indipendentemente dalla tipologia contrattuale».

In merito al ruolo ricoperto dal lavoratore al momento dell’incidente, l’azienda respinge qualsiasi ipotesi di inadeguatezza:

«Il collega era adeguatamente formato e disponeva dell’esperienza idonea per svolgere l’attività in cui era impegnato al momento dell’evento».

Le verifiche interne proseguiranno nei prossimi giorni per chiarire ogni aspetto dell’accaduto, mentre restano in attesa di aggiornamenti ufficiali sulle condizioni del lavoratore.