In difesa…della legittima difesa. Sala ATER ospita la drammatica vicenda di Graziano Stacchio.

 
 

La Legittima difesa è…

Legge, anzitutto.
Lo ha voluto ribadire il movimento politico Verona Domani prendendo in esame tutti i possibili risvolti legislativi e gli effetti sulla sicurezza…nella città di Verona (ovviamente).
Per farlo ha voluto come ospite colui che – purtroppo – è diventato il simbolo e una sorta d’apripista per quanto riguarda l’applicazione reale della legittima difesa. Parliamo, anche nel nostro video servizio, di Graziano Stacchio.

Da parte del Quirinale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha promulgato proprio in questi giorni la legge approvata nelle settimane scorse dai due rami del Parlamento.

LA RIFORMA
La difesa sarà “sempre” legittima. Pur tra paletti, pareri discordanti, richiami e osservazioni del Presidente, la norma che amplierà il regime di non punibilità a favore di chi reagisce legittimamente a un’offesa realizzata all’interno del proprio domicilio è legge.
Circa 200 persone hanno partecipato al convegno “Legittima difesa, oggi e domani”.

L’EVENTO
La tavola rotonda, promossa ed organizzata dal movimento politico Verona Domani, si è svolta ieri sera presso la sala Ater in via Pozza a Verona e ha visto la partecipazione del deputato veronese Vito Comencini, del vicepresidente del Consiglio Comunale e presidente di Verona Domani Paolo Rossi, di Marco Zandomeneghi, capogruppo in Consiglio, del vicesegretario nazionale della federazione sindacale della Polizia Angelo Calvario e dell’avvocato Simone Ghirotto.

All’incontro hanno partecipato anche il consigliere regionale Stefano Casali e Matteo Gasparato, presidente del Consorzio Zai che hanno ringraziato Stacchio per la sua partecipazione e per la sua preziosa testimonianza. “E’ stato un importante momento di riflessione e analisi su questa nuova Legge che rivoluzionerà l’assetto normativo fino ad oggi utilizzato e che andrà anche ad inasprire il regime sanzionatorio di numerosi reati – ha commentato Casali –  La sicurezza è diventata oggi più che in passato un “bene prezioso” che i cittadini tengono a tutelare e pretendere. Abbiamo cercato di fare il punto su tutte le novità che verranno introdotte da questo provvedimento importante che porterà più sicurezza e garanzie costituzionali.

Abbiamo assistito in questi ultimi giorni a vere e proprie “rivolte”, a gridi di allarme, a presunti golpe nel nome del “far west” contro questa legge, soprattutto da ambienti ed esponenti del Partito Democratico. Noi riteniamo invece che si tratti di una norma giusta, attesa da molti italiani e che risponde ad un’esigenza di sicurezza dei cittadini che si trovano costretti a difendersi da soli nelle proprie proprietà.
I fatti di cronaca in questi anni ci hanno raccontato di casi di ingiustizia e paradossi: cittadini che difendevano la propria casa e venivano sottoposti a “torture” legali ed economiche, mentre i ladri se ne stavano a spasso”.

 
 
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29 anni, parte di questi trascorsi, inutilmente, nel tentativo di scrivere una biografia seria e sensata. Ma forse questa è la volta buona (lo dico sempre!). Italiano e veronese, amante della comunicazione con ogni mezzo e a (quasi) ogni costo. Parlo tanto e volentieri, di politica e di sport. Talvolta a proposito, talaltra vabbé, pazienza. Hellas Verona nelle arterie, musica jazz, il buon vino e le parole di un caro amico al momento giusto. Con la famiglia di VeronaNews per dare il meglio di me alla città che più amo al mondo. Comunico. Rifletto. Combatto. Edito. Suono. Non necessariamente in quest'ordine. 🇮🇹

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