In occasione della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, Verona ospita una tappa speciale del progetto “Vivo Bene Experience”, lo spazio immersivo dedicato alla promozione della salute e della prevenzione.
Il container itinerante, realizzato dalla Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare e Veterinaria della Regione del Veneto nell’ambito della campagna “Vivo Bene”, in collaborazione con Medici con l’Africa CUAMM e le Aziende ULSS 1 Dolomiti, ULSS 3 Serenissima e ULSS 9 Scaligera, arriva nel cuore della città scaligera, in Piazza Cittadella, da venerdì 20 a martedì 24 febbraio. Partner istituzionale dell’iniziativa è il Comune di Verona.
Dopo le tappe di Venezia e Belluno, l’installazione – pensata come una “fermata speciale” del Treno della Salute – propone ai visitatori un percorso tematico dedicato alla prevenzione sanitaria, sviluppato attraverso un concept creativo e multimediale progettato appositamente per il contesto olimpico.
All’interno del container, i cittadini potranno approfondire temi centrali come il contrasto alla sedentarietà, la promozione dell’attività fisica, la lotta al fumo e la prevenzione dei rischi legati all’esposizione ai raggi solari. L’obiettivo è trasformare la cultura della prevenzione in un’esperienza interattiva, inclusiva e coinvolgente, capace di intercettare in particolare le giovani generazioni.
«L’iniziativa ha un duplice scopo – spiega Alessandra De Salvia, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS 9 Scaligera –. Da un lato ribadire il ruolo prioritario della prevenzione per la tutela della salute, dall’altro rafforzare il legame tra stili di vita sani e pratica sportiva, che promuoviamo durante tutto l’anno con iniziative sul territorio. Le Olimpiadi rappresentano un’occasione straordinaria per rilanciare questi messaggi».
Sulla stessa linea Alessia Rotta, assessore alle Attività produttive e alle manifestazioni del Comune di Verona: «Le Olimpiadi si confermano un’opportunità per ribadire che gli stili di vita sani, fondamentali nello sport, sono alla portata di tutti. Questa esperienza consente ai cittadini di sperimentarlo direttamente».
Un richiamo anche ai valori della solidarietà arriva da don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm: «Muoviti, respira, vivi. Il movimento fisico è essenziale per prevenire patologie come quelle cardiovascolari, ma per noi significa anche apertura verso l’altro, incontro e collaborazione. Sono gli stessi valori che stanno alla base dello spirito olimpico e che contribuiscono a costruire un futuro di pace, qui e in Africa».


































