In arrivo il bonus anziani: fondi per RSA, scuole e non autosufficienza

 
 

Il bonus anziani finanziato con 69 milioni di euro, 38 milioni disponibili da subito per le scuole dell’infanzia e 3 milioni destinati all’edilizia sociale e all’innovazione nelle strutture socio-sanitarie. Sono queste le principali misure per l’area sociale contenute nel bilancio di previsione 2026-2028, approvato dalla Giunta regionale insieme ai disegni di legge di stabilità e collegato.

Bonus anziani e sostegno alle famiglie

«Il sociale, la tutela delle persone più fragili, degli anziani, delle persone con disabilità e l’attenzione alle famiglie sono sfide cruciali dell’oggi», afferma l’assessore regionale ai Servizi Sociali, Paola Roma.

Lo stanziamento da 69 milioni di euro è destinato a sostenere le famiglie con anziani ospitati nelle RSA o i caregiver, per una platea stimata di circa 14 mila beneficiari.

«L’obiettivo – aggiunge Roma – è offrire risposte concrete ai bisogni della comunità, mettendo al centro la persona. Ringrazio il collega al Bilancio per aver reperito nuove risorse da dedicare al sociale».

Coperture e proroghe

Soddisfazione anche da parte dell’assessore regionale al Bilancio, Filippo Giacinti, che sottolinea lo sforzo compiuto per garantire le coperture necessarie: «Siamo riusciti a finanziare interventi molto attesi, tra cui la proroga per altri 12 mesi del bonus anziani».

Scuole dell’infanzia e innovazione

Tra le misure di rilievo figurano 38 milioni di euro a sostegno delle scuole dell’infanzia, disponibili fin da subito, e 3 milioni per l’innovazione nelle strutture socio-sanitarie.

Queste ultime risorse potranno essere utilizzate non solo per interventi edilizi, ma anche per l’acquisto e l’installazione di nuove tecnologie, sistemi di robotica e applicazioni di Intelligenza Artificiale, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita degli ospiti e supportare il lavoro degli operatori.

Inclusione e diritti

Nel capitolo dei Fondi Strategici e delle Politiche per l’Inclusione sono previsti:
• 15 milioni di euro per il Fondo regionale per la Non autosufficienza;
• 1,4 milioni per interventi a sostegno del nucleo familiare e della natalità;
• 1.506.000 euro per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere;
• 215 mila euro per il riconoscimento e la promozione della Lingua dei Segni Italiana (LIS).

Un pacchetto di misure che la Giunta regionale presenta come un rafforzamento strutturale delle politiche sociali per il triennio 2026-2028.