Centottanta anni di spettacoli, applausi, grandi interpreti e storie raccontate sul palcoscenico. Il Teatro Nuovo di Verona celebra un anniversario storico e lo fa guardando contemporaneamente alla propria lunga storia e al futuro.
Nato nell’Ottocento su iniziativa privata e su richiesta dell’amministrazione comunale dell’epoca, il teatro venne pensato per sostituire la struttura provvisoria presente all’interno dell’Arena. Fu inaugurato nel settembre 1846 con tre opere di Giuseppe Verdi: Attila, Ernani e Il Bravo.
Da allora il Teatro Nuovo ha attraversato quasi due secoli di storia, mantenendo il proprio ruolo centrale nella vita culturale della città. Da quello che nell’Ottocento era considerato il “salotto buono” della drammaturgia è diventato oggi un moderno Centro di Produzione Teatrale gestito dalla Fondazione Atlantide, senza perdere il rapporto con il pubblico veronese.
Una continuità resa possibile anche dalla conservazione della struttura storica e della sua acustica, elementi che ancora oggi caratterizzano uno dei luoghi teatrali più riconoscibili della città.
Dalla tradizione alle grandi rassegne
In 180 anni il Teatro Nuovo ha costruito una parte importante della propria identità sull’ospitalità, sulla produzione e sulla formazione. Oggi si conferma primo teatro del Veneto per numero di abbonati e tra i primi in Italia.
Uno dei pilastri della programmazione è Il Grande Teatro, la rassegna di prosa realizzata in collaborazione con il Comune di Verona. Nata nel 1986, quest’anno raggiunge i 40 anni di attività e continua a portare sul palcoscenico veronese opere della drammaturgia classica e contemporanea, compagnie, registi e interpreti di primo piano.
La rassegna conta circa 25 mila spettatori a stagione, con otto spettacoli distribuiti su sei giorni alla settimana.
Accanto alla prosa c’è Divertiamoci a Teatro, il cartellone dedicato alla comicità d’autore e al teatro brillante. Una rassegna che nel tempo ha conquistato un pubblico sempre più ampio e che raggiunge quest’anno la 28ª edizione.
Sono circa 20 mila gli spettatori che ogni stagione partecipano agli spettacoli, con una programmazione che prevede otto titoli e cinque giorni di spettacolo alla settimana. Per la nuova stagione arriva inoltre una novità: per la prima volta viene introdotta la replica del sabato sera alle 19.30.
Il teatro esce dal teatro
L’attività del Teatro Nuovo non si limita però alla sala.
Tra i progetti speciali figura “Romeo & Giulietta – My heart is yours”, spettacolo itinerante che parte dal Teatro Nuovo e accompagna il pubblico attraverso alcuni dei luoghi simbolo di Verona, trasformando la città stessa in parte integrante della rappresentazione.
Un modo per rafforzare ulteriormente il legame tra il teatro e il territorio, portando lo spettacolo fuori dagli spazi tradizionali e dentro la città.
Una scuola per formare i nuovi talenti
Un altro settore centrale è quello della formazione. La Scuola di Teatro promossa dallo Stabile propone percorsi rivolti a diverse fasce d’età e interessi.
Ci sono i corsi per adulti dedicati alla recitazione e alla scrittura creativa, i percorsi Under 18 e Teatro Ragazzi, oltre a seminari intensivi e workshop con professionisti della scena nazionale.
A questi si aggiungono i progetti rivolti alle scuole e all’università, tra cui Scuole a Teatro ed Esu a Teatro, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni allo spettacolo dal vivo.
La formazione diventa così uno degli strumenti attraverso i quali il Teatro Nuovo prova a costruire il proprio pubblico di domani, ma anche a individuare e accompagnare nuovi talenti.
Le produzioni firmate Fondazione Atlantide
Accanto all’ospitalità delle compagnie nazionali, il Teatro Nuovo ha sviluppato negli anni anche una significativa attività di produzione e coproduzione teatrale attraverso Fondazione Atlantide.
Gli spettacoli realizzati a Verona vengono portati in tournée nei teatri italiani, valorizzando professionalità artistiche e tecniche e rafforzando il ruolo della città nella produzione teatrale nazionale.
Il Teatro Nuovo si presenta quindi oggi non soltanto come luogo nel quale assistere agli spettacoli, ma come un vero e proprio organismo culturale, capace di produrre, formare e dialogare con il territorio.
Anche gli spazi contribuiscono a questa identità: dal palcoscenico principale al Piccolo Teatro di Giulietta, ospitato nel foyer, fino ai progetti che guardano al rapporto tra il teatro e i luoghi simbolo della città.
“Un teatro nato dai cittadini e ancora oggi al servizio del pubblico”
A ripercorrere la nascita e l’evoluzione del Teatro Nuovo è Zeno Poggi, presidente della Società Teatro Nuovo di Verona.
«Il Teatro Nuovo di Verona è nato 180 anni fa per iniziativa di cittadini privati, su richiesta dell’amministrazione comunale di allora, per costruire a Verona un teatro nuovo in sostituzione della baracca presente dentro l’Arena», racconta Poggi.
«È stato inaugurato con tre opere di Giuseppe Verdi nel settembre 1846: Attila, Ernani e Il Bravo. L’amministrazione privata ha consentito lo sviluppo dell’opera teatrale di Verona per arrivare al presente di oggi con rassegne di grande successo come Il Grande Teatro e *Divertiamoci a Teatro».
Uno sguardo che arriva quindi anche al futuro, con il progetto pubblico-privato legato all’ingresso nel Cortile di Giulietta, condiviso con il Comune di Verona.
«Questo ci permette di guardare al futuro – aggiunge Poggi – con la decisione che ogni utile verrà interamente devoluto a svolgere attività teatrale nel nostro teatro».
Il presidente conclude con un ringraziamento al Consiglio di amministrazione e, in particolare, a Marina Cesari ed Edoardo Bernardi, «per la collaborazione e lo spirito di squadra con cui hanno condiviso questi 15 anni di lavoro».
Dalla prima inaugurazione con Verdi nel 1846 alle produzioni contemporanee, dalle grandi compagnie ai giovani che salgono per la prima volta su un palcoscenico, il Teatro Nuovo arriva così al suo 180° anniversario con una storia profondamente legata a Verona e con l’ambizione di continuare a essere, ancora per molti anni, il teatro dei veronesi.






























