Il Sindaco militarizza Verona per far fronte al “pericolo” dei cittadini

 
 

Da oggi piazze e vie del centro di Verona saranno presidiate dai militari in mimetica. Armati“.

Discutibile nell’affrontare il post coronavirus, che non è una Guerra Mondiale, Sboarina non capisce quanto il cittadino in questo momento avrebbe bisogno di ricevere una carezza e non uno schiaffo. Invece abusa della pazienza di chi viene da una quarantena lunga, sfibrante e deleteria per le proprie tasche.

A riguardo l’incipit sopra, di Michele Croce, Presidente di PrimaVerona, torna a pizzicare l’Avvocato di Battiti, ritenendolo modesto nella gestione di un momento così delicato.

“Tra le tante attività economiche che hanno rinunciato a riaprire e quelle che lo hanno fatto costrette a fronteggiare cali di fatturato fino all’80%, il sindaco di Verona ha chiesto ed ottenuto che la città venisse militarizzata. Per far fronte non al pericolo del terrorismo ma al “pericolo” dei cittadini che dovrebbe amministrare. Nessun sollievo sulle bollette Agsm (che, anzi, vorrebbe svendere a Milano), false promesse agli inquilini in difficoltà, tanti veronesi rimasti senza lavoro e senza alcun aiuto”.

Uno j’accuse in piena regola, una lezione di libertà, con cui non si mangia ma di cui si vive, “sottratta con ordinanze sconsiderate che solleticano i più bassi istinti social”.

“Non serve – continua Croce – spaventare le persone e gli esercenti con elicotteri, droni e militari. In questa fase Sboarina avrebbe dovuto informare (tutti), coinvolgendo (gli esercenti), avvertendo (giovani e meno giovani) che chi sbaglia paga, chi lorda il suolo pubblico deve essere sanzionato. Non oggi, sempre. Non solo in piazza Erbe, in tutti i quartieri. La legge c’è già e va fatta rispettare. Seguendo la moderazione di Luca Zaia, con buon senso, equilibrio e nervi saldi.

Invece Verona consegna al mondo la cartolina di una città militarizzata, addirittura pericolosa, che sicuramente non attrarrà turisti e neppure investimenti”.

“Un gravissimo autogol – conclude Croce – sulla pelle dei veronesi”.

 
 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here