Il Museo Nicolis dedica una personale ai 70 anni del Vespa Club d’Italia

 
 

La Vespa Piaggio, lo scooter entrato nella leggenda e per la sua origine aeronautica e per aver battuto le strade di tutti i continenti, presenta la sua storia attraverso un formidabile palmares, frutto della passione di chi ha rappresentato questo marchio sin dalla nascita in perfetta sintonia con la Casa madre. 

Al Museo Nicolis, in collaborazione con il Vespa Club d’Italia e la celebre Collezione “Vite da Vespa” di  Marco Romiti, una straordinaria rassegna dove saranno fruibili a tutti gli appassionati, per la prima volta fuori dalla Sede istituzionale, i Trofei conquistati dai vespisti nelle attività sociali divenute pietre miliari del mitico sodalizio, tenute fra l’Italia e l’Europa.

Le suggestioni e le emozioni si succedono lungo il percorso di visita, in un’alternanza di momenti che ci ricollegano agli anni del boom economico, del jazz, dell’entusiasmo di stare insieme, della beat generation, del rock and roll, della libertà di muoversi e di viaggiare, della nouvelle vogue, dei grandi fotografi e della pubblicità d’autore, dove in questi temi, ogni spettatore può ritrovare il suo vissuto interpretato nei  luoghi che hanno fatto dell’Italia il paese dell’arte e della bellezza.      

Così, insieme ai gonfaloni storici di rappresentanza quali orgoglio di appartenenza, troviamo i rari trofei dei raduni, delle attività sportive e turistiche: uno fra tutti il leggendario Trofeo del Turismo, pezzo unico, assegnato annualmente dal 1950 al ‘69 al Vespa Club che nel corso dell’annata aveva  svolto la maggiore attività turistica. Veniva assegnato temporaneamente per la durata di un anno e doveva essere riconsegnato al Vespa Club d’Italia un mese prima del Congresso ordinario. All’atto della restituzione il Trofeo veniva sostituito con un esemplare ridotto che veniva conservato definitivamente nella sede del Vespa Club premiato. 

 
 

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