Una storia che continua a parlare a grandi e piccoli, affrontando con delicatezza temi universali come il rispetto delle differenze, l’accettazione di sé e il valore dell’unicità. Giovedì 16 luglio, alle 21, Forte Gisella ospita “Un brutto bruttissimo anatroccolo”, spettacolo di Fondazione Aida ETS ICC ispirato alla celebre fiaba di Hans Christian Andersen, inserito nel cartellone della rassegna estiva La Città dei Ragazzi.
L’adattamento, firmato da Pino Costalunga, rilegge il classico attraverso il linguaggio del teatro d’attore e degli oggetti animati, trasformando il racconto del piccolo anatroccolo rifiutato perché diverso in una riflessione attuale sull’inclusione e sul superamento dei pregiudizi.
Sul palco si muovono tre originali personaggi – Pietro, il professor Pianissimo de Pianis e il suo assistente Mandracche – accomunati da piccole fragilità e difetti che li rendono profondamente umani. Saranno loro ad accompagnare il pubblico nel viaggio del Brutto Anatroccolo, tra incontri, ostacoli e scoperte che porteranno a un finale capace di invitare tutti a guardare oltre le apparenze.
Lo spettacolo vede protagonisti Francesca Marzotto, Giorgia Osimati e Stefano Terrabujo.
La serata inizierà già alle 20 con il laboratorio gratuito “Il suono dell’acqua”, promosso da Acque Veronesi e dedicato alle famiglie. L’attività, su prenotazione consigliata, permetterà ai bambini di scoprire il mondo dell’acqua attraverso giochi ed esperienze pratiche.
La rassegna La Città dei Ragazzi, promossa da Fondazione Aida ETS ICC con il patrocinio e il contributo della Quarta Circoscrizione del Comune di Verona, proseguirà il 30 luglio con “Il ladro di sole”, una delle più recenti produzioni della compagnia ispirata all’albo illustrato di Alice Hemming.































