Il 2019 dei record; Consorzio ZAI viaggia sulle ali del traffico ferroviario combinato. E per il futuro…

 
 

14.102

Cifra dei record. Un numero che parla una lingua ben nota in casa Consorzio ZAI.
2019, anno del record storico assoluto del traffico ferroviario delle merci del combinato.

La presentazione si è svolta questa mattina presso la Sala Brunetto dell’azienda di via Sommacampagna; sindaco di Verona Federico Sboarina, presidente della provincia Manuel Scalzotto e i massimi gradi dirigenziali del Consorzio a comporre il tavolo dei relatori di fronte ai giornalisti ed esperti del settore.

Verona con il proprio interporto si trova geograficamente all’intersezione tra i Corridoi Scandinavo-Mediterraneo (Asse del Brennero) e Mediterraneo (Asse Est-Ovest). Tale localizzazione geografica ne fa uno snodo fondamentale per il traffico merci ferroviario sulla direttrice Nord-Sud attraverso il transito del Brennero, il passaggio alpino attraverso cui passa la maggior parte delle importazioni/esportazioni italiane.

 

Oggi – prosegue il comunicato stampa – oltre il 70% delle merci transita attraverso i valichi alpini, ed il Brennero è indubbiamente il primo di essi, con oltre 47 milioni di tonnellate di merce sugli oltre 160 milioni annui. Lo sbilanciamento a favore della strada è evidente, con 33,5 milioni di merce trasportata su gomma (71%) e 13,4 milioni su ferro (29%). L’Interporto Quadrante Europa è anche un nodo fondamentale dei collegamenti Est-Ovest lungo il Corridoio Mediterraneo, asse potenziale di sviluppo dei traffici delle imprese italiane che esportano nell’Est Europa.

 

I DATI
Il Quadrante Europa si conferma come nodo “nord-Europeo” dato che più dell’80% dei traffici proviene e riparte per le destinazioni del nord-Europa, transitando per il valico del Brennero. Una particolare menzione merita il mercato domestico che è cresciuto nel 2019, dimostrando la forte spinta che stanno dando gli operatori nazionali del settore verso il traffico intermodale. Si confermano anche nel 2019 le 9 imprese ferroviarie operanti nel Quadrante Europa che hanno acquisito 194 tracce ferroviarie su base settimanale.

Nel 2019 all’Interporto Quadrante Europa di Verona sono transitate circa 28 milioni di tonnellate di merci, di cui ben 8 milioni via treno, la maggior parte dei quali intermodali. Sono stati lavorati quasi 16.000 treni (15.950 treni), una media di 53 treni/giorno, che hanno sviluppato un traffico che fanno del Quadrante Europa il primo Interporto italiano.

La crisi del traffico di “treni auto” partita nel 2018, ha amplificato i suoi effetti nel settore, nell’anno 2019. Invece, come sempre la parte preponderante del traffico ferroviario del Quadrante Europa è interpretata dal traffico combinato (semirimorchi/casse mobili/cisterne), segno che l’Interporto Quadrante Europa risponde con efficienza e qualità nella gestione dei servizi utili allo sviluppo di questa modalità di trasporto delle merci.
Il traffico combinato rappresenta il core business per il Quadrante Europa insieme alla conferma dell’alta specializzazione di questa tipologia di traffico ferroviario delle merci. Questo valore nel 2019 è rappresentato dal record storico assoluto di oltre 14.100 treni.

Oggi il Quadrante Europa opera prevedendo scenari di sviluppo futuro del settore del trasporto ferroviario e intermodale. Siamo consci di quello che potrà succedere tra qualche anno soprattutto con i potenziamenti infrastrutturali ferroviari e l’apertura del tunnel di base del Brennero e delle tratte di accesso a Sud, da Fortezza fino a Verona – afferma il Presidente del Consorzio ZAI Matteo Gasparato – e riteniamo di affrontare i temi “intermodalità” e “sostenibilità” in un’ottica integrata con le migliori tecnologie informatiche come indispensabili strumenti di programmazione e gestione delle risorse (binari, piazzali, locomotori, gru…).

Non ci limitiamo quindi – conclude Gasparato – a gestire la quotidianità “subendo” il traffico ma adottiamo un approccio “proattivo” guardando alla pianificazione nazionale delle infrastrutture ed inserendoci in questo percorso al fine di promuovere la massima sostenibilità del trasporto merci e promuovendo in prima persona nuovi servizi merci”.

Se il 2019 è stato un anno da record per il traffico combinato di merci al Quadrante Europa, risultati di cui non posso che essere orgoglioso – afferma il sindaco Federico Sboarina -, il nostro obiettivo dev’essere quello di dare massima continuità allo sviluppo dell’Interporto scaligero perché è uno straordinario veicolo per la continua crescita economica di tutta la città. L’aumento dei flussi intermodali, infatti, testimonia la competitività del nostro sistema logistico, che può vantare nel Quadrante Europa il più importante interporto in Italia per volumi di traffico e il primo d’Europa per qualità del servizio. Allo stesso tempo, attesta la vocazione internazionale di Verona, al centro dei due più importanti corridoi viari e ferroviari europei. Ecco perché la nostra mission dev’essere quella di mantenere la centralità della nostra città, con una gestione efficace del Consorzio Zai come testimoniano i numeri di oggi.

Allo stesso tempo – conclude Sboarina – dobbiamo continuare a guardare avanti e precorrere il futuro, preparandoci a intercettare nuovi flussi intermodali per quando, ad esempio, sarà ultimato il tunnel di base del Brennero. 

La crescita del Quadrante Europa, del trasporto ferroviario e dell’intermodalità nel territorio provinciale, anche su impulso di grandi infrastrutture in corso di realizzazione come il tunnel del Brennero, rappresenta un’opportunità irripetibile di sviluppo e lavoro per il territorio veronese – prosegue il Presidente della Provincia Manuel Scalzotto -. Uno sviluppo che va pianificato, sostenuto e gestito in modo organico al fine di garantire servizi e una viabilità accessoria adeguata. Per questo, da tempo, su tali temi abbiamo aperto un confronto costruttivo tra la Provincia, il Comune di Verona e altre istituzioni che auspico porti risultati tangibili quanto prima possibile”.

 
 
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30 anni, parte di questi trascorsi inutilmente nel tentativo di scrivere una biografia seria e sensata. Forse questa è la volta buona (lo dico sempre!). Italiano e veronese, amante della comunicazione con ogni mezzo e a (quasi) ogni costo. Hellas Verona nelle arterie, musica jazz e le parole di un caro amico al momento giusto. Con la famiglia di VeronaNews per dare il meglio di me alla città che più amo al mondo.

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