Mancano soltanto due medaglie al traguardo delle 100 per Guido Grandis, dipendente dell’ULSS 9 Scaligera e protagonista da oltre vent’anni nel nuoto paralimpico.
Classe 1988, Grandis lavora negli uffici amministrativi dell’azienda sanitaria e si allena al Centro Federale di Verona con il Verona Swimming Team, condividendo la piscina con campioni come Federica Pellegrini e Thomas Ceccon.
Il suo percorso agonistico è iniziato nel 2005 con il primo podio e oggi conta 98 medaglie, con l’obiettivo di raggiungere quota cento ai prossimi campionati in programma a novembre. Un traguardo che, nelle intenzioni dell’atleta, coinciderà con la conclusione della carriera agonistica nel nuoto.
«Il nuoto mi ha insegnato la costanza e la forza di volontà, qualità che porto anche nel mio lavoro all’Ulss», racconta Grandis. «Dopo le cento medaglie sarà il momento di voltare pagina e dedicarmi a nuove sfide sportive, come il Baskin».
Il direttore generale dell’Ulss 9, Pietro Girardi, sottolinea come la storia di Grandis rappresenti «un esempio virtuoso di integrazione e di capacità di superare le barriere», evidenziando il suo contributo sia in ambito lavorativo sia sportivo come modello per la comunità veronese.





































