Una nuova ondata di maltempo torna a mettere sotto pressione l’agricoltura veronese, proprio nel momento più delicato dell’anno per la viticoltura.
Una grandinata ha colpito nella mattinata di venerdì alcune aree della provincia di Verona, interessando in particolare le produzioni viticole impegnate nella fase della vendemmia. Il fenomeno si è verificato intorno alle 7 del mattino, con il temporale proveniente dall’area di Desenzano del Garda che ha raggiunto il territorio veronese.
Le zone maggiormente interessate sono quelle di Peschiera del Garda, Colà di Lazise, Castelnuovo del Garda, con il fronte temporalesco che ha proseguito fino a Bosco di Sona.
A fare il primo punto della situazione è Condifesa Verona CODIVE, ente che opera nel settore delle assicurazioni agricole e che ha già iniziato a raccogliere le segnalazioni provenienti dalle aziende colpite.
Uve mature nel momento più delicato
La preoccupazione maggiore riguarda naturalmente l’uva, dal momento che la grandine è arrivata proprio durante la vendemmia e in una fase nella quale numerosi vigneti si trovano con gli acini ormai maturi o prossimi alla raccolta.
I primi riscontri raccolti nelle aree interessate evidenziano criticità, ma per quantificare con precisione il danno sarà necessario attendere i sopralluoghi.
La grandine, infatti, può provocare conseguenze particolarmente pesanti quando colpisce grappoli ormai maturi.
«Siamo in una fase estremamente sensibile per la viticoltura – spiega Michele Marani, direttore di CODIVE –. La grandine, quando colpisce l’uva matura e in piena vendemmia, può causare danni rilevanti perché gli acini rotti sono più esposti a fermentazioni e marcescenze».
Un problema che va quindi oltre il semplice danno estetico al grappolo: le lesioni provocate dai chicchi possono compromettere la qualità delle uve e rendere più complicata la gestione della raccolta.
Attivati i sopralluoghi
Per il momento, tuttavia, CODIVE invita alla prudenza sulle dimensioni complessive del fenomeno.
«È presto per una stima precisa – sottolinea Marani – ma i danni ci sono ed è necessario attendere l’esito dei sopralluoghi per definire con maggiore precisione l’impatto dell’evento sulle produzioni agricole».
L’ente ha già attivato il proprio perito, che procederà alle verifiche nelle aziende interessate dalla grandinata.
Soltanto attraverso i sopralluoghi sarà quindi possibile avere un quadro più preciso dell’estensione delle superfici coinvolte e della percentuale di produzione compromessa.
Un’altra prova per l’agricoltura veronese
La grandinata arriva in un periodo particolarmente delicato per il comparto agricolo. La vendemmia rappresenta infatti il momento nel quale mesi di lavoro nei vigneti arrivano al loro punto decisivo.
Per questo anche un evento localizzato può avere conseguenze significative sulle singole aziende.
Ora l’attenzione è rivolta ai sopralluoghi e alla valutazione dei danni. Tra Peschiera, Lazise, Castelnuovo e Sona si attende quindi il quadro completo della situazione, mentre le aziende colpite devono fare i conti con un fenomeno arrivato proprio quando i grappoli erano pronti per essere raccolti.





























