C’è anche una giovane autrice veronese tra i protagonisti del Premio Chiara Giovani 2026. Si tratta di Marta Venturelli, classe 2007 e residente a Valeggio sul Mincio, selezionata tra i 25 finalisti del concorso letterario promosso dall’Associazione Amici di Piero Chiara e rivolto ai giovani tra i 15 e i 20 anni provenienti dall’Italia e dalla Svizzera italiana.
Il Premio Chiara Giovani si inserisce nell’ambito del Premio letterario dedicato alla memoria dello scrittore Piero Chiara, giunto quest’anno alla 38ª edizione, e rappresenta uno dei principali appuntamenti dedicati alla valorizzazione della scrittura delle nuove generazioni.
Per l’edizione 2026 il tema proposto era “Gioco”. Sono stati oltre 150 i racconti arrivati da tutta Italia e dal Canton Ticino, a conferma della rilevanza nazionale e transfrontaliera dell’iniziativa.
Il racconto “Muori e rigioca”
Marta Venturelli ha conquistato un posto tra i finalisti con il racconto “Muori e rigioca”, una storia dalle atmosfere distopiche e fantascientifiche.
Il protagonista si risveglia senza memoria, sopraffatto da informazioni che non gli appartengono e imprigionato in un corpo sul quale non ha alcun controllo. Solo attraverso la morte scoprirà la verità: è un personaggio artificiale, destinato a rivivere all’infinito la stessa esperienza all’interno di un gioco che ricomincia ogni volta da capo.
La giuria e la finale
La Giuria Tecnica è presieduta dallo scrittore Andrej Longo, vincitore del Premio Chiara 2025, ed è composta da docenti, giornalisti e rappresentanti del mondo culturale italiano e ticinese.
I 25 racconti finalisti saranno raccolti in un volume pubblicato dall’Associazione Amici di Piero Chiara in collaborazione con Gianandrea Redaelli.
La graduatoria conclusiva sarà invece affidata alla Giuria dei Lettori, composta da 150 giurati italiani e svizzeri.
I finalisti saranno presentati al pubblico il 20 settembre, durante la Giornata del Racconto alla Sala Montanari di Varese, mentre la cerimonia di premiazione è in programma domenica 18 ottobre, alle ore 17, nella Sala Napoleonica delle Ville Ponti di Varese, nell’ambito della finale del Premio Chiara 2026.
Per Marta Venturelli si tratta di un importante riconoscimento che porta il territorio veronese tra le giovani promesse della narrativa italiana.





































