Il 3 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Udito. Il tema scelto quest’anno dall’Organizzazione Mondiale della Sanità è “Dalle comunità alle scuole: la cura dell’udito per tutti i bambini”, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e professionisti della salute affinché nessun bambino venga lasciato indietro a causa di problemi alle orecchie o all’udito.
Secondo i dati del Global Burden of Disease (2021), la perdita dell’udito colpisce circa 90 milioni di bambini e adolescenti tra i 5 e i 19 anni nel mondo, con possibili conseguenze sullo sviluppo del linguaggio, sull’apprendimento e sulla qualità della vita.
L’impegno di ULSS 9 Scaligera
L’Azienda ULSS 9 Scaligera è da sempre impegnata nella prevenzione, diagnosi e riabilitazione dei disturbi uditivi.
Nelle strutture ospedaliere dell’ULSS 9 sono attive:
• due Unità Operative Complesse di Otorinolaringoiatria (ORL) a Legnago e Villafranca-Bussolengo, dirette dal dottor Giovanni Tonoli;
• una Unità Operativa Semplice Dipartimentale ORL a San Bonifacio, diretta dalla dottoressa Barbara Mattellini.
Particolare attenzione è dedicata alla sorveglianza audiologica in età pediatrica, in collaborazione con il Dipartimento Materno Infantile. Lo screening audiologico neonatale viene effettuato in tutti i punti nascita dell’ULSS 9, affiancato da centri specializzati per la diagnosi e il trattamento delle ipoacusie infantili.
Fondamentale anche il ruolo dei Pediatri di Libera Scelta, presidio chiave per l’individuazione precoce di eventuali problematiche.
Diagnosi precoce e tecnologie
Per la diagnosi di sordità nei neonati si utilizzano i Potenziali Acustici Evocati, con un’affidabilità del 99%.
Per i bambini dai sei mesi ai cinque anni si esegue l’esame audiometrico condizionato, mentre dai sei ai 14 anni si procede con l’audiometria convenzionale.
La presa in carico del bambino sordo avviene attraverso un’équipe multidisciplinare, per garantire una valutazione complessiva e interventi tempestivi.
L’ULSS 9 è stata tra le promotrici dello screening audiologico fin dal 2000, dimostrando un’attenzione costante alla salute uditiva fin dai primi giorni di vita.
Prevenzione e segnali da non sottovalutare
La perdita uditiva può manifestarsi in modo graduale, portando isolamento sociale, difficoltà comunicative e riduzione della qualità della vita.
Tra i segnali d’allarme:
• difficoltà a seguire conversazioni in ambienti affollati;
• aumento del volume di TV o telefono;
• sensazione di orecchio ovattato o presenza di acufeni;
• richiesta frequente di ripetere quanto detto;
• isolamento o irritabilità legata a problemi di comunicazione.
La prevenzione passa anche dall’uso di protezioni acustiche negli ambienti rumorosi e da controlli regolari, soprattutto dopo i 50 anni o in presenza di fattori di rischio. Le nuove protesi acustiche digitali offrono oggi soluzioni personalizzate ed efficaci.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Udito, l’ULSS 9 invita genitori, insegnanti e operatori sanitari a prestare attenzione ai segnali di possibile difficoltà uditiva e a rivolgersi ai servizi specialistici per una valutazione.
Prendersi cura dell’udito significa prendersi cura del futuro dei bambini.





































