Giardini Pelìšek, area giochi recintata contro le interferenze con i cani

 
 

Il Comune di Verona interviene nel dibattito sulla riqualificazione dei Giardini Pelìšek, l’area verde compresa tra via Galvani e via Melfi, dopo le recenti discussioni e la raccolta firme avviata da alcuni residenti di Borgo Milano e Borgo Nuovo.

L’Amministrazione precisa che l’intervento non nasce con l’obiettivo di limitare la fruizione del parco, ma dalla necessità di rispondere alle segnalazioni ricevute e di garantire una convivenza più ordinata e sicura tra le diverse categorie di frequentatori.

Un’area giochi protetta per tutelare bambini e famiglie

Uno dei punti centrali del progetto riguarda la sicurezza dei più piccoli. Secondo quanto riferito dal Comune, nel corso degli anni nei Giardini Pelìšek si sono verificate ripetute situazioni di disagio legate alla presenza di cani lasciati liberi e senza guinzaglio.

Il Comune ricorda che i Giardini Pelìšek non sono un’area cani e che gli animali devono essere condotti al guinzaglio.

«Le aree giochi dovrebbero essere sempre delimitate o recintate, proprio per evitare interferenze e problemi di commistione tra i cani, che comunque ricordo devono essere sempre condotti al guinzaglio, e i bambini», sottolinea Giuseppe Rea, consigliere delegato alla Tutela e al Benessere degli Animali, richiamando quanto previsto dall’articolo 12 ter del Regolamento per la Tutela degli Animali del Comune di Verona, approvato nel giugno 2025.

Per questo, nella parte nord dei Giardini Pelìšek sarà realizzato un nuovo spazio giochi protetto e recintato. L’area sarà inizialmente attrezzata con alcuni giochi a molla, ai quali se ne aggiungeranno altri nei prossimi mesi, e sarà dotata di due cancelli di sicurezza.

Previsti anche specifici orari di apertura e chiusura. La chiusura nelle ore serali e notturne, spiega l’Amministrazione, dovrebbe contribuire anche a contrastare l’abbandono dei rifiuti e a garantire un maggiore controllo sulle attrezzature.

Perché la nuova area giochi sarà nella zona nord

La scelta della parte settentrionale del parco, secondo il Comune, risponde principalmente a ragioni tecniche.

In quella zona sono già presenti percorsi e vialetti ritenuti idonei a garantire l’accessibilità delle famiglie e dei passeggini. In questo modo, sostiene l’Amministrazione, sarà possibile realizzare la nuova area senza modificare in maniera significativa la morfologia del giardino e senza dover procedere con nuove opere di pavimentazione.

«Lo spazio pubblico non viene sottratto»

Il Comune respinge quindi l’idea che la riqualificazione comporti una riduzione degli spazi disponibili per i cittadini.

I vialetti perimetrali continueranno a essere liberamente accessibili, mentre nella parte sud dei Giardini Pelìšek resterà una superficie verde pubblica ampia, utilizzabile per passeggiare e frequentare il parco.

Anche chi porta a passeggio il proprio cane potrà continuare a utilizzare l’area, nel rispetto dell’obbligo di condurlo al guinzaglio.

La logica dell’intervento, secondo Palazzo Barbieri, sarebbe quindi quella di organizzare gli spazi distinguendo maggiormente le diverse esigenze, senza impedire la fruizione del parco.

Le aree per i cani nelle zone vicine

Nel chiarire la propria posizione, l’Amministrazione richiama anche gli interventi realizzati recentemente nelle aree limitrofe.

Sono state riqualificate le aree cani di via Pitagora e via Andrea Doria, mentre è stata realizzata una nuova area cani di grandi dimensioni in via De Girolamo, al confine con il Chievo.

Il Comune considera quindi queste strutture alternative disponibili per chi cerca spazi dedicati alla libera socializzazione degli animali.

Il progetto dei Giardini Pelìšek viene così presentato dall’Amministrazione come un intervento finalizzato a trovare un equilibrio tra le diverse modalità di utilizzo del verde pubblico: da una parte la possibilità di portare i cani a passeggio, nel rispetto delle regole, dall’altra la necessità di garantire ai bambini uno spazio giochi protetto e alle famiglie un luogo fruibile in condizioni di maggiore sicurezza.