La sicurezza stradale e la tutela dei ciclisti diventano un tema sempre più centrale nel dibattito pubblico veronese. Dopo il primo appuntamento ospitato ai Palazzi Scaligeri, il seminario “Insieme sulla stessa via” si trasforma in un progetto itinerante e martedì 26 maggio farà tappa a Cavaion Veronese, nel cuore dell’entroterra gardesano.
L’iniziativa, promossa dal Centro Studi del Partito Democratico veronese, punta a coinvolgere amministratori, tecnici e cittadini in un percorso condiviso per ripensare l’uso della strada come spazio comune, dove la mobilità motorizzata convive in sicurezza con pedoni e ciclisti.
Una rete territoriale per strade più sicure
Verso una cabina di regia provinciale
L’appuntamento, in programma dalle 18 alle 20 alla Sala Civica Eugenio Turri, nasce con l’obiettivo di consolidare un lavoro già avviato e costruire una vera e propria cabina di regia a livello provinciale.
Al centro del confronto c’è l’idea di superare una visione della strada dominata dai veicoli a motore, per affermare invece un principio di condivisione degli spazi pubblici. Un cambio culturale che richiede pianificazione, investimenti e soprattutto collaborazione tra enti locali.
Tra i relatori interverranno, tra gli altri, Marco Scarponi della Fondazione Michele Scarponi, impegnata nella promozione della sicurezza per i ciclisti, e Marco Passigato, progettista e formatore nel campo della mobilità sostenibile.
Garda e hinterland: un territorio sotto pressione
Tra turismo, traffico e ciclismo sportivo
La tappa di Cavaion si concentrerà in particolare sulle criticità dell’area gardesana, dove convivono traffico locale, flussi turistici e un crescente numero di ciclisti, sia amatoriali che sportivi.
Un equilibrio fragile, che rende urgente una pianificazione più coordinata e interventi infrastrutturali mirati. L’obiettivo è evitare che la frammentazione delle reti ciclabili e la mancanza di continuità nei percorsi diventino fattori di rischio.
L’allarme incidenti: raddoppiano nei weekend
I dati del Politecnico di Milano
Dal punto di vista scientifico, il seminario si basa anche su un’analisi elaborata dal Politecnico di Milano, che ha evidenziato un dato particolarmente significativo: nelle aree turistiche veronesi gli incidenti che coinvolgono ciclisti raddoppiano nei fine settimana.
Durante i giorni feriali la percentuale si attesta attorno al 13%, ma la domenica raggiunge il 25%, segno evidente di un “effetto weekend” legato all’aumento dei flussi turistici e del traffico.
Soluzioni e modelli europei
Dalle corsie ciclabili alle strade condivise
Nel corso dell’incontro saranno presentate anche alcune soluzioni tecniche già sperimentate in altri contesti europei. Tra queste, le “strade a priorità ciclistica” e le corsie leggere extraurbane, strumenti che permettono di aumentare la sicurezza senza interventi invasivi.
Il tema della rete sarà centrale: mettere in connessione i percorsi esistenti e quelli in progetto rappresenta una delle sfide principali per il territorio veronese, chiamato a superare la frammentazione attuale.
Un impegno civile nato da una storia personale
La spinta delle famiglie e della comunità
Alla base del progetto c’è anche una forte motivazione civile. L’iniziativa, come ricordato da Alessandra Salardi del Centro Studi Pd, nasce anche dall’impegno di Barbara Garofalo, che ha sollecitato una risposta concreta alla tragedia delle morti sulle strade, con particolare attenzione agli utenti più vulnerabili.
Un richiamo che ha trasformato un dolore personale in un percorso collettivo di sensibilizzazione e proposta.
Sicurezza come investimento sul futuro
Mobilità sostenibile e salute pubblica
Il seminario si inserisce in un contesto più ampio, dove la sicurezza stradale viene sempre più riconosciuta non solo come obbligo normativo, ma come investimento strategico per la salute pubblica e lo sviluppo sostenibile.
L’obiettivo dichiarato è costruire una rete tra istituzioni, associazioni e cittadini, capace di incidere concretamente sulle politiche locali e sulla qualità della vita.
































