Prosegue il percorso di valorizzazione di Forte Albrecht, lo storico complesso di origine asburgica in via Boscomantico. La Giunta comunale ha approvato, su proposta della vicesindaca e assessora all’Edilizia privata, lo schema di convenzione con Parco Ottocento Srl per il riuso temporaneo del complesso e lo svolgimento di attività sociali, aggregative, di intrattenimento, svago e valorizzazione del sito.
Il provvedimento si inserisce in un rapporto tra l’Amministrazione comunale e la società che va avanti dal 2024, quando Parco Ottocento ha iniziato a gestire l’area attraverso specifici Patti di Sussidiarietà. L’ultimo accordo è stato sottoscritto nel febbraio scorso e ha validità fino al 2030.
La nuova convenzione riguarda in particolare la possibilità di mantenere i manufatti temporanei realizzati nell’area adiacente al forte, anch’essa concessa alla società. Tra questi c’è una tensostruttura destinata agli eventi, oltre a punti di accoglienza e spazi di sosta funzionali alle attività organizzate nella zona.
L’obiettivo è consentire la prosecuzione delle iniziative mentre procede il più ampio progetto di riqualificazione di Forte Albrecht. La struttura ottocentesca, costruita in epoca asburgica, è infatti inserita in un progetto che prevede la realizzazione di un parco urbano e archeologico, con spazi destinati all’accoglienza dei visitatori, aree per le attività all’aperto, percorsi salute, orto botanico, iniziative legate allo slow food ed eco-glamping.
Il progetto prevede inoltre spazi destinati a eventi e attività formative, con l’intento di trasformare l’area di Boscomantico in un luogo accessibile e utilizzabile per diverse attività.
Il mantenimento delle strutture temporanee viene autorizzato attraverso lo strumento del riuso temporaneo, previsto dagli indirizzi stabiliti dal Consiglio comunale nel 2021. Si tratta di una procedura pensata per favorire la rigenerazione urbana e consentire la valorizzazione di immobili e aree dismesse o sottoutilizzate anche attraverso utilizzi temporanei.
La convenzione avrà una durata massima di tre anni dalla stipula. È prevista la possibilità di una proroga fino alla scadenza dell’attuale Patto di Sussidiarietà, quindi entro il 2030, a fronte di una richiesta motivata da parte del proponente.
Il provvedimento non comporta oneri di spesa per il Comune ed è stato dichiarato immediatamente eseguibile.
L’atto rappresenta quindi un ulteriore passaggio nel percorso avviato per Forte Albrecht: da una parte la possibilità di continuare a utilizzare gli spazi già predisposti per eventi e attività, dall’altra la prospettiva di una trasformazione più ampia dell’area attraverso il progetto del futuro parco urbano e archeologico.




























