Fondazione Bentegodi protagonista al Meeting Internazionale Giovanile di Madrid

 
 

La Fondazione Bentegodi di Verona si conferma protagonista nel panorama dei tuffi giovanili internazionali. Presso la Piscina M-86 di Madrid si è svolto il tradizionale Meeting Internazionale Giovanile, appuntamento che ha riunito rappresentative di Spagna (presente sia con club sia con la nazionale), Austria, Croazia, Francia, Messico, Danimarca, Svizzera, Ungheria e Italia.

La selezione azzurra comprendeva atleti di Bergamo Tuffi, Canottieri Milano, M.R. Sport Roma e della Fondazione Bentegodi, che ha saputo distinguersi sia per risultati sia per qualità tecnica.

A brillare è stato soprattutto il giovane talento veronese Daniel Prutean, al debutto nella categoria C1 e già più volte convocato in nazionale giovanile. Per lui uno straordinario triplo argento dal trampolino 1 metro, 3 metri e dalla piattaforma. Prutean è risultato il miglior atleta classe 2014 della manifestazione, alle spalle soltanto dello spagnolo Pablo Monteserin. Un risultato che dà continuità a una stagione precedente eccezionale, chiusa con sei titoli italiani su sei nella categoria inferiore.

Prestazione di altissimo livello anche per Benedetta Manfrin, anch’essa in nazionale giovanile Bentegodi, che ha mancato il podio per un solo punto. Resta il rammarico per la medaglia sfiorata, ma il miglior risultato tra le debuttanti 2014 nella prova dai 3 metri conferma solidità e qualità tecniche.

Ottavo posto su venti concorrenti per Emma Passarini, pure all’esordio nella categoria. Un piazzamento che testimonia la crescita costante di un’atleta che pratica i tuffi da appena tre anni, distinguendosi per determinazione e spirito di sacrificio.

Menzione speciale per Ginevra Dorigato, classe 2017 e quindi di due categorie inferiore rispetto alle più giovani 2014 in gara. Premiando il suo impegno, coach Giacometti ha scelto di portarla all’esperienza internazionale: la giovane atleta ha stupito per maturità e qualità del programma tecnico, particolarmente impegnativo rispetto alla categoria Esordienti C3 prevista in Italia.

Grande soddisfazione nelle parole del tecnico: «In Italia, per la categoria Esordienti – dove siamo tra i più forti in assoluto – le gare sono pochissime. Manifestazioni internazionali come questa, oltre a rappresentare un’esperienza meravigliosa per i ragazzi, sono test tecnici fondamentali per la crescita personale e per la tenuta in gara. Dopo le partecipazioni ai meeting di Budapest e di Eindhoven, quest’anno abbiamo scelto Madrid, uno scenario splendido e sereno per una competizione di altissimo livello».

Lo sguardo ora è rivolto al prossimo appuntamento: la prima prova dei Campionati Italiani Indoor a Trieste, nuovo banco di prova per confermare quanto di eccellente dimostrato in campo internazionale.