Firmato l’accordo tra Comune e Università per promuovere la giustizia riparativa

 
 

Il Comune di Verona e l’Università di Verona rafforzano la collaborazione sulla giustizia riparativa. È stato infatti sottoscritto l’accordo tra il Centro per la Giustizia Riparativa del Comune e il Centro Interdipartimentale Neg2Med dell’Ateneo, con l’obiettivo di promuovere attività di ricerca, formazione e sviluppo di buone pratiche nella gestione dei conflitti e nella diffusione della cultura della giustizia riparativa.

L’intesa si inserisce nel percorso avviato dall’Amministrazione comunale per costruire un sistema integrato di giustizia riparativa sul territorio, rafforzando la rete di collaborazioni già attivata con le principali istituzioni cittadine.

Formazione e ricerca al servizio della comunità

L’accordo punta a favorire il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nei programmi di giustizia riparativa, garantendo risposte sempre più efficaci ai bisogni della comunità.

Tra le iniziative già avviate rientra il Master universitario dedicato alla formazione dei mediatori esperti in giustizia riparativa, nato per preparare professionisti qualificati a operare nei percorsi previsti dalla Riforma Cartabia.

La collaborazione tra Comune e Università promuoverà inoltre attività di ricerca scientifica, formazione specialistica e diffusione di modelli innovativi di mediazione.

Zivelonghi: “Fondamentale il ruolo dell’Università”

“L’accordo amplia i numerosi fronti di collaborazione tra Comune e Università, aggiungendo quello della giustizia riparativa”, sottolinea l’assessora alla Sicurezza e Legalità Stefania Zivelonghi.

“È fondamentale il ruolo dell’Università nella formazione dei mediatori ma anche nella diffusione di una cultura orientata alla ricostruzione delle relazioni e all’attenzione verso le vittime, attraverso ricerca e approfondimento.”

Tedoldi: “Un ponte per ricomporre le fratture sociali”

Per il direttore del Centro Neg2Med, Alberto M. Tedoldi, l’accordo rappresenta un passaggio importante.

“Questa intesa segna una tappa fondamentale nel percorso di educazione alla cultura del dialogo e della ricomposizione delle fratture sociali, in linea con la vocazione istituzionale e formativa del nostro Centro. Il ponte raffigurato nel logo di Neg2Med rappresenta proprio la capacità di unire ciò che è diviso e favorire l’incontro tra le persone grazie al lavoro dei mediatori.”

Un sistema integrato di giustizia riparativa

Con la firma dell’accordo, Comune e Università consolidano una collaborazione che unisce ricerca scientifica, alta formazione e servizio al territorio, contribuendo allo sviluppo di un sistema di giustizia riparativa sempre più strutturato.

L’obiettivo è accompagnare l’attuazione della Riforma Cartabia, promuovendo una cultura fondata sulla responsabilità, sul dialogo e sulla ricomposizione dei conflitti.