Fine vita, Gini: «Serve più informazione e meno burocrazia»

 
 

«Se ne parla ancora troppo poco, ma le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) rappresentano uno strumento di civiltà che tutela la volontà del paziente e promuove una medicina rispettosa della persona. Per renderle davvero efficaci serve un impegno collettivo: dalle istituzioni, dai professionisti sanitari e dalla società civile, per farle conoscere e applicarle».

Così Sara Gini, candidata al Consiglio regionale del Veneto per il Partito Democratico, è intervenuta ieri, lunedì 10 novembre durante un incontro organizzato dalla Seconda Circoscrizione del Comune di Verona e dall’associazione L’Albero di Daphne, dedicato proprio al tema delle DAT e al loro valore nel percorso di cura.

Le Disposizioni Anticipate di Trattamento garantiscono una serie di diritti fondamentali: la possibilità di accettare o rifiutare trattamenti sanitari, inclusi nutrizione e idratazione artificiali; la facoltà di nominare una persona di fiducia che rappresenti il disponente nei rapporti con medici e strutture sanitarie; la protezione contro l’accanimento terapeutico e la possibilità di pianificare in modo condiviso le cure, soprattutto nei casi di malattie croniche o degenerative.

«Secondo i dati dell’Osservatorio DAT dell’Associazione Luca Coscioni, aggiornati al 31 dicembre 2023, in Veneto risultano depositate 17.754 Disposizioni Anticipate di Trattamento, una ogni 180 abitanti. A Verona, che si colloca a metà classifica delle province venete, se ne contano 3.348, ovvero una ogni 190 abitanti — ha ricordato Gini —. C’è ancora troppa disinformazione su questo diritto che permette di esercitare la propria volontà anche in caso di malattia grave. La burocrazia e la carenza di informazione ne frenano la diffusione, e molti medici non sono ancora formati per affrontare l’argomento con i pazienti. Il tema del fine vita resta purtroppo un tabù, spesso evitato anche in ambito familiare».

Proprio per sensibilizzare i cittadini, l’Associazione Luca Coscioni ha lanciato lo scorso 27 ottobre la campagna nazionale “Oggi scegli tu”, dedicata al testamento biologico. Lo spot, cui presta la voce Luciana Littizzetto e che racconta la testimonianza di Cristiano, sarà diffuso nei cinema e sugli schermi italiani per informare sull’importanza di redigere e depositare le Disposizioni Anticipate di Trattamento.