Finanza locale: Comune di Verona, ripartito e versato nella casse comunali il gettito del 5×1000 IRPEF anno 2018

 
 

Con una comunicazione pubblicata il 9 giugno, la Direzione Finanza locale del Ministero dell’Interno ha informato che il 25 maggio sono stati effettuati i pagamenti degli importi risultanti dagli elenchi pubblicati dall’Agenzia delle Entrate il 3 aprile 2020 (qui elenco con Verona, pag. 12)

In data 25 maggio 2020, così come risulta dalla banca dati del sito della Direzione Centrale della Finanza locale, sono state accreditate, in conformità agli importi evidenziati nel sito dell’Agenzia delle Entrate (elenchi degli ammessi e degli esclusi con indicazione delle scelte e degli importi pubblicati in data 3 aprile 2020), le somme concernenti il 5 per mille dell’IRPEF spettanti ai comuni interessati e relative all’anno d’imposta 2017 anno finanziario 2018.

Giacché siamo in tempo di dichiarazione dei redditi ricordiamo che donare il 5 x 1000 al cittadino non costa nulla, è completamente gratuito e con il nostro gesto si può cambiare la vita di tantissime persone. Sui modelli della dichiarazione dei redditi, basta firmare in uno dei cinque riquadri e decidere a chi destinare la quota 5 x 1000.

Attraverso il 5×1000 lo Stato decide di destinare, seguendo l’indicazione dei contribuenti, una quota del gettito fiscale IRPEF delle persone fisiche a finalità di sostegno degli enti iscritti nel registro nazionale, regionale e provinciale, in attesa dell’entrata in vigore del Registro Unico nazionale del Terzo Settore, degli enti di ricerca scientifica e dell’università; degli enti di ricerca sanitaria; delle attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente; delle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge; delle attività di  tutela del patrimonio artistico.

È vietato utilizzare le somme ricevute come contributo del 5×1000 per fare campagna di sensibilizzazione sulla destinazione della quota del cinque per mille dell’imposta sui redditi delle persone fisiche, trattandosi di importi per finalità di utilità sociale. Inoltre è fatto obbligo di redigere un apposito Rendiconto, accompagnato da una Relazione illustrativa, che descrivano le destinazioni e l’utilizzo delle somme ricevute. Le stesse informazioni dovranno essere pubblicate sul sito internet dell’ente beneficiario, ai sensi dell’articolo 8 del D.Lgs. 111/2017, pena l’irrogazione di una sanzione amministrativa in caso di difetto. Il  Rendiconto e la Relazione illustrativa, da compilarsi entro l’anno successivo alla corresponsione dei contributi, devono essere firmati dal responsabile del servizio finanziario, da quello dei servizi sociali e dall’organo di revisione economico-finanziario.

L’erogazione del 5×1000 viene effettuata entro la fine del secondo anno successivo a quello di impegno (il 5×1000 scelto nell’anno di imposta 2019 verrà erogato nel 2021).

La Circolare ricorda che i comuni che hanno ricevuto contributi pari o superiori a 20.000 Euro, dovranno trasmettere la documentazione esclusivamente in via telematica mentre per i comuni che hanno ricevuto contributi inferiori a 20.000 resta l’obbligo di compilare il rendiconto e la relazione utilizzando gli appositi modelli e conservarli agli atti del proprio Ufficio per almeno dieci anni.

Per quanto riguarda il Comune di Verona l’importo relativo al 5×1000, erogato il 25 maggio 2020, ammonta ad euro 70.993,98 (anno spettanza 2020) per un totale di 2.099 scelte espresse. Ma quali sono stati gli importi erogati negli anni precedenti? Siamo andati a verificare nella banca dati del Ministero dell’Interno scoprendo che:

  1. anno spettanza 2019 (anno imposta 2017): euro 75.940,65 erogati il 16.07.2019 – numero scelte 2.259;
  2. anno spettanza 2018 (anno imposta 2016): euro 72.638,12 erogati il 17.05.2018 – numero scelte 2.194;
  3. anno spettanza 2017 (anno imposta 2015): euro 76.957,69 erogati il 17.05.2017 – numero scelte 2.275;
  4. anno spettanza 2016 (anno imposta 2014): euro 76.257,80 erogati il 11.05.2016 – numero scelte 2.288;
  5. anno spettanza 2015 (anno imposta 2013): euro 71.465,55 erogati il 23.11.2015 – numero scelte 2.544;
  6. anno spettanza 2014 (anno imposta 2012): euro 65.762,64 erogati il 17.04.2014 – numero scelte 2.335;
  7. anno spettanza 2013 (anno imposta 2011): euro 66.164,76 erogati il 01.07.2013;
  8. anno spettanza 2012 (anno imposta 2010): euro 65.524,79 erogati il 01.06.2012;
  9. anno spettanza 2011 (anno imposta 2009): euro 77.372,45 erogati il 03.11.2011.

Analizzando la pagina web del Comune di Verona risulta presente il Rendiconto fino all’anno 2016 (anno imposta 2014) leggibile qui, mentre a questo link viene data lettura relativamente all’anno 2017 (anno imposta 2015). Per quanto riguarda la Relazione illustrativa il Comune di Verona, negli ultimi anni, ha deciso di destinare tutti i proventi del 5×1000 al progetto “Una risposta alle Nuove Povertà”, un contributo importante che permette di programmare interventi straordinari in risposta alle esigenze quotidianamente raccolte dai Centri Sociali Territoriali.

Salvo errori, mancano in evidenza gli anni di spettanza 2018 (anno imposta 2016) e 2019 (anno imposta 2017).

Alberto Speciale

 

 
 
Alberto Speciale
Classe 1964. Ariete. Marito e padre. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa ed amante della trasparenza. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. Difensore dei diritti ambientali, il che mi ha procurato un atto di citazione milionario. Ex triatleta in attesa di un radioso ritorno allo sport.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here