Finanza Locale: approvato modello richiesta contributi per interventi messa in sicurezza edifici e territorio

 
 

Con Decreto del Ministero dell’interno del 5 agosto 2020 (qui link collegamento Ministero), in corso di registrazione e pubblicazione in G.U., è stato approvato il modello di certificazione informatizzato, da utilizzare da parte dei comuni ai fini della richiesta di contributi, per l’anno 2021, per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio nel limite complessivo di 350 milioni di euro.

I comuni hanno facoltà di richiedere i contributi, per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio per la realizzazione di opere che non siano integralmente finanziate da altri soggetti, presentando apposita domanda al Ministero dell’interno – Direzione Centrale della finanza locale.
Ciascun comune può fare richiesta di contributo per una o più opere pubbliche di
messa in sicurezza degli edifici e del territorio e non può chiedere contributi di importo
superiore al limite massimo di  1.000.000 di euro per i comuni con una popolazione fino a 5.000 abitanti; 2.500.000 di euro per i comuni con popolazione da 5.001 a 25.000 abitanti; 5.000.000 di euro per i comuni con popolazione superiore a 25.000 abitanti.

Il contributo erariale può essere richiesto solo per la realizzazione di investimenti, secondo il seguente ordine di priorità:
a) messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico;
b) messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti;
c) messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dell’ente.

Di seguito, la tipologia di interventi ammissibili:
Interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico:
a) di tipo preventivo nelle aree che presentano elevato rischio di frana o idraulico, attestato dal competente personale tecnico dell’ente o di altre istituzioni anche sulla base dei dati Ispra per la riduzione del rischio e l’aumento della resilienza del territorio;
b) di ripristino delle strutture e delle infrastrutture danneggiate a seguito di calamità naturali, nonché di aumento del livello di resilienza dal rischio idraulico o di frana;
Interventi di messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti:
a) manutenzione straordinaria delle strade e messa in sicurezza dei tratti di viabilità (escluse la costruzione di nuove rotonde e sostituzione pavimento stradale per usura e la sostituzione dei pali della luce);
b) manutenzione straordinaria su ponti e viadotti, ivi inclusa la demolizione e ricostruzione.
Interventi di messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e altre strutture di proprietà dell’ente:
a) manutenzione straordinaria per miglioramento sismico per messa in sicurezza dell’edificio a garanzia della sicurezza dell’utenza;
b) manutenzione straordinaria di adeguamento impiantistico e antincendio;
c) manutenzione straordinaria per accessibilità e abbattimento barriere architettoniche
d) manutenzione straordinaria per interventi di efficientamento energetico.

Ai fini della comunicazione della richiesta di contributi, da parte dei comuni, per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio è approvato il Modello A di certificazione informatizzato che costituisce solo la rappresentazione grafica del modello vero e proprio presente sui sistemi informatizzati del Ministero dell’interno – Direzione Centrale della Finanza Locale.

Le comunicazioni inviate dai comuni sono ritenute valide se pervenute, entro il termine perentorio, a pena di decadenza, delle ore 24:00 del 15 settembre 2020, per l’anno 2021, esclusivamente con modalità telematica, munita della sottoscrizione, mediante
apposizione di firma digitale, del rappresentante legale e del responsabile del servizio
finanziario.

Alberto Speciale

(Foto di copertina: foto repertorio esondazione progno Squaranto a Montorio)

 
 
Alberto Speciale
Classe 1964. Ariete. Marito e padre. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa ed amante della trasparenza. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. Difensore dei diritti ambientali, il che mi ha procurato un atto di citazione milionario. Ex triatleta in attesa di un radioso ritorno allo sport.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here